Navaridas: zona umida, paesaggio vitivinicolo e patrimonio culturale
Alloggi a Navaridas
Navaridas unisce un paesaggio caratterizzato dai vigneti a una zona umida protetta e a un patrimonio storico. La laguna e il Carrascal offrono due diversi aspetti naturalistici; la chiesa, la Casa Palacio, il quartiere delle cantine e i siti archeologici completano il quadro.
Natura tra zona umida e bosco di lecci
La Laguna de Navaridas è una zona umida endoreica di circa 3 ettari, completamente circondata da vigneti. Fa parte della rete delle aree naturali protette dei Paesi Baschi ed è inoltre inclusa nel piano settoriale delle zone umide come zona umida protetta. Il Carrascal de Navaridas offre un netto contrasto: è uno dei pochi frammenti ancora esistenti di bosco mediterraneo secco di lecci nella Rioja Alavesa. Si affiancano così una zona umida in mezzo ai vigneti e un raro frammento di bosco, esempi di due diversi tipi di paesaggio.
Storia dell’architettura e patrimonio archeologico
La Iglesia de la Inmaculada Concepción ha due portali con stili e funzioni differenti. Il portale gotico è attualmente murato; quello barocco funge da ingresso alla chiesa. Vi si aggiunge un altare maggiore barocco con intarsi dorati.
La Casa Palacio de los Sodupe è un edificio signorile barocco del XVIII secolo, classificato come bene culturale nella categoria monumento.
La zona archeologica dell’insediamento Poblado del Alto de Castejón, a Navaridas, è classificata come bene culturale nella categoria complesso monumentale. Un’altra forma di patrimonio archeologico è la necropoli di Santa Eulalia: un cimitero scavato nella roccia con 28 sepolture documentate.
Itinerario e divulgazione all’Alto de Castejón
L’itinerario Patrimonio de Navaridas parte dal Pilón di Navaridas e conduce fino al Yacimiento Alto Castejón. Per visitare l’Alto de Castejón è necessario fissare un appuntamento con almeno 24 ore di anticipo.
Anche i centri di interpretazione propongono percorsi diversi. Il Centro de Interpretación de Navaridas illustra la storia dei dintorni dalla preistoria al Medioevo. Il Centro de Interpretación del Alto de El Castejón a Navaridas presenta i risultati degli scavi archeologici attraverso elementi interattivi. Si affiancano così due diversi approcci alla storia del territorio: un ampio arco storico e i risultati degli scavi.
Quartiere delle cantine e tradizione locale
Il quartiere di Navaridas destinato alle cantine occupa il versante orientale della collina; le cantine sono scavate nella collina su tre livelli. La disposizione rende la collina stessa parte integrante della struttura architettonica del quartiere.
La festa Las Mañas è legata al 7 dicembre. Ha origini pagane e ricorda l’arrivo dell’inverno. Durante il rituale, gli abitanti si riuniscono attorno a un grande falò chiamato Marcho e accendono torce di lavanda come rito di purificazione.
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