Quejana – Cultura intorno alla Casa di Ayala
Alloggi a Quejana
Quejana unisce un importante patrimonio medievale a un paesaggio ai piedi della Sierra Salvada. Per organizzare un soggiorno, il complesso monumentale di Quejana-Kexaa, i suoi edifici e la storia della Casa di Ayala offrono un chiaro filo conduttore culturale. È possibile pianificare anche il viaggio, seguendo i collegamenti stradali da Vitoria-Gasteiz o Bilbao.
Paesaggio ai piedi della Sierra Salvada
Il complesso monumentale di Quejana-Kexaa sorge ai piedi della Sierra Salvada, tra pascoli e aree boschive. Questo contesto aggiunge al carattere storico del luogo una dimensione paesaggistica rurale. Chi sceglie un hotel in base al proprio interesse per l’architettura, l’arte e la storia trova soprattutto una meta la cui unicità è definita dal complesso e dal legame con la Casa di Ayala.
Un centro storico della Casa di Ayala
Il Conjunto Monumental de Quejana è considerato il centro del Señorío de Ayala. Quejana era inoltre un punto di passaggio strategico tra le rotte commerciali che collegavano l’entroterra alla costa. Questo ruolo storico distingue il luogo come meta di interesse storico-culturale, non come semplice insieme di edifici isolati. Nel 2002 il complesso monumentale è stato dichiarato bene culturale per il suo valore storico e artistico.
Palazzo, cappella e museo
Il Palacio de los Ayala ha una pianta quadrata, torri angolari e un ampio cortile centrale. La combinazione di pianta regolare, torri e cortile offre un approccio concreto all’architettura del palazzo: è possibile osservare la forma esterna e lo spazio centrale come elementi distinti dell’edificio. Anche la Torreón-Capilla de la Virgen del Cabello conserva testimonianze della storia della Casa di Ayala. Al piano terra si trovano le tombe dei signori di Ayala; la cappella ospita inoltre una copia di una pala d’altare gotica del XIV secolo.
Il Museo di Quejana documenta la storia della Casa di Ayala all’interno del complesso medievale. La sua collezione è ospitata in un’ala del palazzo originario. Tra le opere esposte figurano tombe in alabastro con le effigi di Pedro López de Ayala, di sua moglie e dei suoi genitori. Le opere sono state custodite per oltre 600 anni nel monastero di San Juan Bautista. Il museo pone quindi al centro sia la storia della Casa sia la lunga conservazione delle opere d’arte.
Il reliquiario e la storia del luogo
Il Relicario de la Virgen del Cabello è un’opera francese di oreficeria, realizzata in argento dorato, smalto e cristallo di rocca. Fu creata tra il 1331 e il 1340 in una bottega di Avignone. Il reliquiario è legato a Quejana fin dalla fondazione del monastero domenicano femminile nel 1378. Oggi è esposto al Museo Diocesano de Arte Sacro di Vitoria-Gasteiz. Se desiderate includerlo nel vostro itinerario, verificate in anticipo la sede espositiva attuale, poiché le collezioni dei musei possono cambiare.
Pianificare l’arrivo e la scelta dell’hotel
Da Vitoria-Gasteiz si raggiunge Quejana percorrendo la N-622 e la A-624. Da Bilbao, il percorso consigliato passa per la AP-68 e la A-625. Le due indicazioni differiscono in base alla città di partenza e alla successione delle strade. Per organizzare il viaggio, stabilite innanzitutto da dove partirete e verificate le condizioni stradali e la navigazione prima di mettervi in viaggio.
Per cercare un hotel, potete orientarvi considerando il tema storico del soggiorno e il vostro percorso di arrivo. Il palazzo, la cappella e il museo offrono diversi modi di conoscere la storia della Casa di Ayala; il reliquiario arricchisce questo punto di vista grazie al suo legame con Quejana e alla sua attuale sede espositiva a Vitoria-Gasteiz. Potrete così scegliere Quejana come meta in base agli argomenti che vi interessano maggiormente durante il soggiorno.
Scoprite altre destinazioni: Menagaray, Pobes, Hueto Arriba, Maturana, Zambrana, Araia, Legutio, Amurrio.
Torna alla panoramica generale del viaggio: Alava.