Muxika: edifici storici e antichi sentieri
Alloggi a Muxika
Si può conoscere Muxika attraverso la storia dei suoi edifici e dei suoi sentieri: il luogo riunisce una torre residenziale medievale, cappelle, tracce della lavorazione del ferro e un tratto di un antico percorso che collegava la costa basca alle zone dell’entroterra. Le case coloniche medievali e un albero protetto completano questo quadro. Se cerchi una destinazione con forme architettoniche storiche e testimonianze delle attività del passato, i diversi temi offrono spunti che spaziano dall’architettura al paesaggio.
Edifici e storia antica del luogo
La Torre de Muxika fu costruita nel XIV secolo dai signori della casa di Arteaga. Dal punto di vista architettonico, unisce le forme di una torre residenziale e di un palazzo rurale; i suoi interni furono utilizzati come palazzo rinascimentale e presentano alcuni elementi gotici. La Torre riunisce così tipologia edilizia, uso degli interni ed elementi stilistici.
L’Ermita de San Román presenta un carattere diverso: l’edificio rettangolare è realizzato in muratura di arenaria, ha un tetto a due falde e presenta elementi stilistici gotici. Per le aperture è stata utilizzata una muratura in blocchi squadrati di arenaria. Mentre nella Torre colpisce la combinazione di torre residenziale e palazzo rurale, a San Román i materiali, la pianta e il tetto offrono riferimenti concreti per il confronto architettonico.
La tenuta originaria di Muxika sembra essere stata legata alla casata degli Abendaño all’inizio del XIV secolo. San Román era probabilmente un piccolo insediamento sul medio corso del fiume Oka.
Lavorazione del ferro e vie storiche
La Ferrería de Olea era una delle ferriere più piccole di Muxika, sulle rive del fiume Oromiño. Nel XVIII secolo, tra le tre anteiglesias, erano attive cinque ferriere. Di queste, solo a Olea si è conservata una parte della struttura, compresi la presa d’acqua e il canale di scarico. Questo luogo e le sue strutture conservate permettono quindi di inquadrare concretamente la lavorazione del ferro.
La Calzada de Maume a Muxika conserva un tratto di un antico percorso che collegava la costa basca alle zone dell’entroterra. Nel confronto con la Ferrería, qui l’attenzione non si concentra sulle tracce della lavorazione del ferro, ma sull’antico collegamento tra costa e interno.
Anche il percorso della Via Crucis verso la cappella di San Pedro e San Pablo ha un tracciato ben definito: inizia nel sito dell’antica chiesa parrocchiale di Ibarruri e termina alla cappella. Il punto di partenza e quello di arrivo lo distinguono dal collegamento tra costa ed entroterra della Calzada. Il portale della cappella raffigura musicisti, san Pietro, san Paolo e guerrieri.
Cappelle e paesaggio
L’Ermita de San Lorenzo è l’unico edificio religioso del quartiere di Maume e si trova a 435 metri di altitudine. Questi dati collocano concretamente l’edificio nel suo quartiere e nel suo contesto altimetrico. A Unda si trovano case coloniche medievali, un’altra testimonianza della storia dell’architettura rurale di Muxika.
A questo si aggiunge un elemento naturale, l’Encina de Urkieta: l’albero, protetto e straordinario, ha una chioma larga circa 26 metri.
Anche il mulino Olabarri a Zugaztieta-Muxika fa parte dei mulini di Busturialdea e dei dintorni ancora in funzione. Se stai programmando una visita, verifica in anticipo che sia ancora operativo.
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