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Alloggi a Badajoz

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Quando cerchi un hotel a Badajoz, gli interessi che caratterizzano il tuo soggiorno possono fare la differenza. L’Alcazaba e le altre fortificazioni raccontano la storia architettonica della città; musei e Carnaval offrono prospettive diverse. Puoi così valutare se ti interessano soprattutto l’architettura storica, i panorami, le mostre o la tradizione festiva che si ripete ogni anno.

Storia delle fortificazioni e architettura

L’Alcazaba de Badajoz fu costruita originariamente nell’875 da Abd-al-Ramman Ibn Marwan «El Yilliqui». Il suo aspetto attuale è dovuto essenzialmente a un’importante riforma realizzata dagli Almohadi nel XII secolo. In questo edificio convivono quindi una fondazione antica e una successiva trasformazione che ne ha segnato l’aspetto. La parte settentrionale offre una vista panoramica sulla città.

I Jardines de la Galera si trovano lungo le mura dell’Alcazaba araba, accanto alla Torre de Espantaperros, o Atalaya, e al Semibaluarte de San Antonio, che fa parte delle mura bastionate della città. In questa posizione, i giardini collegano le due aree fortificate. Anche da qui si gode di una vista panoramica su Badajoz.

La Puerta de Palmas è una porta fortificata di fronte al Puente de Palmas. Due torri cilindriche coronate da merli fiancheggiano la porta. Il ponte in pietra fu costruito verso la fine del XVI secolo in stile herreriano. Il suo tracciato rettilineo presenta una leggera salita al centro e misura quasi 600 metri in totale. La Guerra di Restaurazione portoghese (1640–1668) mise in evidenza che le precedenti fortificazioni di Badajoz non erano più in grado di resistere agli attacchi della pesante artiglieria nemica.

Percorsi e panorami

Un percorso lungo le fortificazioni può iniziare da Calle Ramón y Cajal, Avenida Joaquín Costa o Ronda del Pilar. Attraversa le strutture difensive arabe, medievali e moderne della città. Permette così di scoprire la storia delle fortificazioni non solo attraverso un singolo edificio, ma seguendo diversi tratti delle mura.

L’Hornabeque è visitabile liberamente. È possibile visitare anche il Fuerte de San Cristóbal, da cui si ammirano il fiume Guadiana, i ponti della città e l’Alcazaba araba. Prima della visita, verifica le condizioni di accesso locali.

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Musei e Carnaval

Il Museo de la Ciudad «Luís de Morales» racconta la storia di Badajoz dalla preistoria alla fondazione islamica della città. Il Museo del Carnaval de Badajoz si trova a La Poterna, un edificio storico. Qui gli abitanti espongono costumi elaborati, composizioni musicali, testi e oggetti della festa. I due musei hanno focus diversi: il museo cittadino traccia un lungo percorso storico, mentre il Museo del Carnaval si concentra sui contributi alla vita festiva locale.

Ogni anno il Carnaval de Badajoz riempie le strade della città di costumi, coreografie, murgas, comparsas, cori e carri o altri oggetti festivi. Questa tradizione annuale offre un modo particolare di conoscere la città, distinto dagli edifici storici e dalla prospettiva cronologica del museo cittadino.

Tieni presenti gli orari di visita

Se desideri visitare l’interno della Puerta de Palmas, l’ufficio turistico Casas Mudéjares fornisce informazioni sugli orari di visita. Offre anche contenuti utili per comprendere gli edifici e i loro dintorni. Per pianificare la visita, puoi chiedere informazioni sugli orari pertinenti.

Scopri altre destinazioni: Campomanes, Feria, El Raposo, Higuera De Llerena, Mengabril, Orellana La Vieja, Siruela, La Zarza.

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