El Tanque: natura, sentieri ed edifici storici
Alloggi a El Tanque
El Tanque unisce aree naturali protette, sentieri ed edifici storici. Più del 60 per cento del territorio comunale è costituito da aree naturali protette. Per pianificare il viaggio, puoi quindi fare una scelta chiara: mettere al centro il paesaggio e i punti panoramici oppure dedicarti all’architettura, alla storia e alle tradizioni del luogo.
Aree protette e punti panoramici
Nel territorio di El Tanque, la Reserva Natural Especial del Chinyero si estende per 1.059,5 ettari. L’area protetta Acantilados de La Culata comprende qui 61,1 ettari, mentre il Parque Rural de Teno ne comprende 200,9. Le superfici sono molto diverse: tra questi tre dati, l’area del Chinyero è la più estesa e quella degli Acantilados de La Culata la più piccola. Nel loro insieme, mostrano le diverse aree protette presenti nel territorio comunale.
Un punto panoramico concreto è il Mirador Lomo Molino, a 640 metri di altitudine. È facilmente raggiungibile in auto e offre una vista sulla costa settentrionale di Tenerife; nelle giornate limpide, lo sguardo arriva anche fino al Teide e all’isola di La Palma. Il Mirador fa parte della rete di punti panoramici del Cabildo de Tenerife, che si estende su tutta l’isola. Se prevedi di ammirare isole più lontane, tieni conto delle condizioni di visibilità.
Sentieri e caratteristiche dei percorsi
Il sentiero SL-TF 151.2 conduce alla Reserva Natural Especial del Chinyero, attraversa il centro di El Tanque e il suo centro storico e prosegue fino al Mirador de La Atalaya, al confine con Garachico. Il percorso collega quindi un’area naturale, il centro storico e un punto panoramico. Prima di partire per un’escursione, verifica lo stato attuale del sentiero e le condizioni.
Un altro itinerario conduce alle Charcas de Erjos e passa accanto all’Ecomuseo de El Tanque. È considerato molto facile ed è consigliato in primavera. I due itinerari differiscono quindi per le tappe descritte: l’SL-TF 151.2 attraversa il centro storico e arriva al Mirador de La Atalaya, mentre il percorso per le Charcas de Erjos passa accanto all’Ecomuseo. Queste informazioni ti aiutano a confrontare le mete descritte e il periodo consigliato per organizzarti.
Architettura e storia
Nel centro storico di Tanque de Abajo si trova La Alhóndiga, un edificio rettangolare a due piani del XVII secolo. Inizialmente era adibito a granaio e in seguito è diventato un centro economico e sociale per la zona. La Alhóndiga si trova inoltre all’interno dell’area protetta che circonda la Iglesia de San Antonio de Padua, classificata come Bien de Interés Cultural nella categoria Monumento.
La storia della Iglesia de San Antonio de Padua risale a una cappella fondata nel XVI secolo. Fu distrutta durante l’eruzione del vulcano Trevejo nel 1706 e ricostruita nel 1728. Un’altra testimonianza storica è la Casa de los Martelos: l’edificio del XVII secolo sopravvisse all’eruzione della Montaña Trebejo nel 1706. La facciata, articolata orizzontalmente, presenta un balcone centrale in legno, caratteristico dell’architettura tradizionale dell’epoca.
El Granero è un gruppo di abitazioni risalenti al periodo dei primi insediamenti castigliani a El Tanque ed è considerato rappresentativo dell’architettura rurale canaria. Per la costruzione furono usati pietra vulcanica locale, legno di pino delle Canarie, detto anche legno di tea, e tegole curve. Anche la Ermita de San José de los Llanos, una cappella del XVIII secolo, presenta una combinazione di materiali da costruzione tradizionali: pietra vulcanica, legno di pino delle Canarie e tegole arabe.
I Lavaderos de La Atalaya comprendono antichi lavatoi, considerati parte del patrimonio etnografico del luogo. Una sorgente naturale alimenta quattro bocche d’acqua; il complesso conta circa venti pietre da lavatoio. L’accesso lastricato presenta una pendenza notevole. Se prevedi di percorrere il sentiero, tieni presente questa caratteristica e verifica le condizioni del percorso prima della visita.
Museo, tradizioni e area ricreativa
La visita all’Ecomuseo de El Tanque si snoda attraverso nove sale, dedicate alle origini del borgo, al suo contesto storico e alla vita quotidiana dei suoi abitanti. La mostra sulla vita nel Partido de Abajo storico abbina pannelli informativi a contenuti audiovisivi, realtà virtuale ed elementi interattivi. È necessaria la prenotazione per le visite di gruppi numerosi, ad esempio scolaresche, organizzazioni o istituti scolastici. Informati su questo requisito prima di organizzare una visita di gruppo.
Anche l’archeologia fa parte della storia locale: Las Partidas de Franquis è una zona archeologica classificata come Bien de Interés Cultural. Si trova nella Cañada de los Ovejeros, ai piedi del versante sud-orientale della Montaña de Tomás Seche. Una piccola pietra rinvenuta nel sito, incisa con un motivo alfabetiforme a forma di podomorfo, si trova oggi al Museo Arqueológico de Tenerife.
L’Área Recreativa de Puerto Escondido è un parco ricreativo di 3.500 metri quadrati all’interno della Reserva Natural Especial del Chinyero. La struttura offre accessi agevolati e un’area per bambini; la capienza indicata è di 100 persone. A El Tanque è inoltre tradizionale la produzione artigianale del formaggio. Il Día de La Trilla è stato istituito nel 1996 e si celebra a fine luglio nell’area e nei borghi dell’Ecomuseo, nel quartiere di San José de los Llanos. L’evento trasmette le tradizioni agricole e culturali. All’inizio di agosto, la Feria de Artesanía presenta le tradizioni artigianali locali in Avenida Príncipes de España. Se vuoi organizzare il viaggio in coincidenza con uno di questi eventi, verifica in anticipo le date.
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