Sámano: archeologia, architettura e percorsi
Alloggi a Sámano
Sámano è collegata all’itinerario verde Castro-Alén e a un tratto del Cammino di Santiago della costa.
Patrimonio archeologico e paesaggio
Il castro de la Peña de Sámano è di proprietà pubblica. Il sito archeologico preromano è tutelato come Bene di Interesse Culturale. Si tratta di un insediamento fortificato con due accessi denominati: la Puerta de la Sangaza e la Puerta del Vallegón. L’area si estende per circa 10 ettari e sorge in una posizione strategica, con vista sulla valle e sui dintorni costieri; è circondata da ripidi pendii. Estensione e topografia sono strettamente legate: il castro è caratterizzato sia dal suo status di tutela, sia dalla sua posizione e dalle sue dimensioni. Questo connubio rende il luogo interessante se desiderate osservare il patrimonio archeologico insieme al paesaggio.
Anche la Cueva de La Lastrilla, a Sámano, è iscritta come monumento Bene di Interesse Culturale. Insieme al castro, costituisce un ulteriore punto di riferimento per conoscere il patrimonio culturale tutelato del luogo.
Architettura religiosa e patrimonio architettonico industriale
La Iglesia de San Nicolás de Bari è una chiesa monumentale a navata unica. L’edificio comprende cinque campate con volte a crociera e nervature terze, e termina con un’abside poligonale. La sacrestia presenta volte stellari, mentre il portale meridionale è in stile neoclassico. I diversi elementi architettonici offrono spunti concreti se, durante un viaggio, desiderate prestare attenzione alla suddivisione degli spazi, alle forme delle volte e alla decorazione del portale.
Un altro aspetto è rappresentato dai serbatoi d’acqua nel Barrio de Dombergón. Furono costruiti intorno al 1900 su progetto di Eladio Laredo e fanno parte del patrimonio architettonico industriale del comune. Lo sguardo si allarga così oltre l’architettura religiosa: i serbatoi costituiscono un tema a sé per chi è interessato anche alla storia degli edifici industriali. La descrizione della chiesa e i serbatoi mostrano insieme aspetti diversi del patrimonio architettonico, senza ricondurli alla stessa tipologia di edificio.
Itinerario verde e Cammino di Santiago
L’accesso all’itinerario verde Castro-Alén inizia con un tratto asfaltato di 150 metri; segue poi il fondo in ghiaia dell’ex linea ferroviaria. Per pianificare il percorso, tenete conto di questo cambio di fondo. Consideratelo nella preparazione e verificate le condizioni aggiornate del percorso prima di partire.
È possibile raggiungere l’itinerario verde Castro-Alén dalla valle di Sámano, vicino al Barrio del Prado. Il tratto che attraversa Sámano offre scorci sulla valle e sulla Peña de Santullán, una formazione calcarea chiamata anche Peña de Sámano. La vegetazione e la visibilità possono variare a seconda della stagione. Questo itinerario consente quindi di apprezzare sia il fondo descritto sia il panorama circostante.
Un altro percorso è il Cammino di Santiago della costa. Si snoda da Santullán a Sámano lungo strade locali fino alla chiesa di Sámano. I due itinerari si distinguono per le informazioni disponibili: per l’itinerario verde Castro-Alén sono descritti il fondo e il paesaggio, mentre per il Cammino è indicato il percorso da Santullán alla chiesa.
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