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Liérganes: sentieri escursionistici e patrimonio culturale

Alloggi a Liérganes

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Liérganes si trova ai piedi dei due piccoli rilievi di Marimón e Cotillamón, chiamati popolarmente «las tetas de Liérganes». Nel 1978 il complesso urbano è stato dichiarato di interesse storico-artistico nazionale e presenta pregevoli esempi di architettura classicista del XVII e XVIII secolo. Per organizzare un soggiorno, si possono quindi scegliere due diversi punti di interesse: il paesaggio lungo il Río Miera e la storia architettonica e culturale del paese.

Sentieri escursionistici e paesaggio lungo il Río Miera

I sentieri escursionistici di Liérganes attraversano paesaggi carsici e costeggiano le rive densamente boscose del Río Miera. Il percorso circolare Circuito por los Picos de Busampiro offre viste panoramiche sulla valle di Liérganes, sulla costa centrale della Cantabria e sugli aspri rilievi calcarei dell’alta valle del Miera. Lungo questo itinerario, lo sguardo spazia quindi sulla valle, sulla costa e sulle montagne.

I brevi sentieri nel bacino medio del Río Miera sono contrassegnati dai caratteristici segnavia bianchi e gialli e omologati dalla Federación Cántabra de Montañismo. Prima di partire, verificate le condizioni dei sentieri sul posto.

Le durate indicate per i vari itinerari sono molto diverse. Il percorso di Mercadillo è lungo 1,5 chilometri e dura circa 25 minuti. Collega le piazze Mercadillo o Marqués de Valdecilla e Vitote con San Pantaleón e il Puente Mayor. Il percorso monumentale è lungo 4 chilometri e dura circa un’ora; conduce a edifici barocchi e neoclassici, case signorili montañesas e palazzi degli Indianos, oltre che a chiese, cappelle, eremi, un ponte e un mulino. Un’escursione più lunga è la PR-S 25 Ruta de los Pozos de Noja: da Liérganes arriva a Rubalcaba, è lunga circa 18 chilometri, dura all’incirca 5 ore e 15 minuti e raggiunge un’altitudine massima di 850 metri. Anche per questo itinerario, verificate le condizioni del sentiero sul posto.

I Pozos de Noja sono due piccoli bacini artificiali situati a sud del comune, al confine con Miera. Furono all’origine della società elettrica Electra Pasiega, che forniva elettricità a Liérganes e ad altri centri della regione. La storia dei laghi aggiunge una dimensione industriale al paesaggio.

Storia culturale e centro storico

L’Ecomuseo-Fluviarium de la Montaña y Cuencas Fluviales Pasiegas si trova a Liérganes e presenta il patrimonio naturale ed etnografico delle montagne pasiegas e orientali e dei relativi bacini fluviali. Acquari, riproduzioni e mostre uniscono scienza, natura e tradizione. Anche la leggenda dell’Hombre Pez fa parte del patrimonio immateriale di Liérganes e della Cantabria ed è considerata un’attrazione turistica del paese.

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Il percorso con audioguida La Leyenda del Hombre-Pez, descritto nel 2025, comprende 17 punti informativi nel centro storico e altri due nella vicina Rubalcaba. Prima del viaggio, verificate che il percorso con audioguida sia disponibile. Il Centro de Interpretación del Hombre Pez si trova in un mulino del 1667 restaurato, a Mercadillo. Al suo interno si trovano due macine per il mais e una per il grano. Se programmate una visita al Fluviarium o al centro interpretativo, verificate in anticipo le informazioni aggiornate sulle visite.

Il centro storico di El Mercadil comprende il Palacio de Rañada, chiamato anche Cuesta-Mercadillo. Un edificio emblematico del percorso monumentale è il Puente Mayor de Liérganes: i lavori iniziarono nel 1587 su progetto del capomastro Bartolomé de Hermosa; il ponte fu inaugurato nel 1606.

Tra gli altri edifici si trova la chiesa di San Pedro ad Víncula, uno dei pochi edifici religiosi rinascimentali della Cantabria. La costruzione iniziò nel 1591 sulle fondamenta di un antico tempio romanico, i cui resti sono ancora visibili nella zona absidale. La chiesa di San Pantaleón conserva elementi della tradizione romanica. Alcuni autori la datano alla seconda metà del XIII secolo; nel XV secolo l’edificio originario fu ampliato e trasformato in una chiesa a tre navate.

Anche la storia termale può essere collocata nel tempo: lo stabilimento termale di Liérganes fu costruito nel 1862, mentre le proprietà curative della cosiddetta Fuente Santa erano note già da molto prima. Lo stabilimento è circondato da un parco di tre ettari con numerosi alberi, tra cui un faggio alto 32 metri, un ippocastano e una magnolia, inseriti nel catalogo cantabrico degli alberi monumentali per la loro bellezza e le loro dimensioni.

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