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Santoña: foreste, zone umide e sentieri costieri

Alloggi a Santoña

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Santoña unisce il Monte Buciero, con il suo bosco cantabrico di lecci, la zona umida del Parque Natural de las Marismas de Santoña, Victoria y Joyel e la Playa de Berria. Per scegliere un hotel a Santoña, puoi innanzitutto valutare se durante il soggiorno vuoi concentrarti sui sentieri naturalistici, sull’itinerario di pellegrinaggio, sugli edifici storici oppure sulla spiaggia e sulla gastronomia locale.

Foresta, zone umide e sentieri

Il Monte Buciero ospita una delle foreste cantabriche di lecci meglio conservate e floristicamente più ricche della penisola iberica. Il Parque Natural de las Marismas de Santoña, Victoria y Joyel è una delle zone umide più importanti della Spagna. La sua rete di sentieri e i punti di osservazione permettono di ammirare l’avifauna senza disturbarla. La foresta e le zone umide offrono quindi esperienze naturalistiche diverse: da un lato gli ecosistemi di lecci, dall’altro il birdwatching nelle paludi.

Anche gli itinerari escursionistici hanno caratteristiche diverse. La Senda 1 – Faros y acantilados è un percorso circolare di 12 chilometri lungo la costa del Monte Buciero. La Senda 2 – Ecosistemas de bosques conduce nel cuore del Monte Buciero, alla scoperta della sua foresta cantabrica di lecci. Prima di un’escursione, è bene verificare le condizioni dei sentieri. La Senda 4 – Tradición pesquera y Fuertes Napoleónicos è un percorso poco impegnativo nei dintorni del centro abitato. Passa accanto a importanti fortificazioni napoleoniche e a strutture difensive successive, oltre che a paludi salmastre e a ecosistemi costieri di lecci.

Cammino di pellegrinaggio e costa

Il Camino del Norte attraversa Santoña, passa la baia via mare e collega Laredo a Güemes attraverso due varianti. La variante di Santoña è lunga circa 29 chilometri. Tra i servizi utili ai pellegrini ci sono la traversata in barca, gli ostelli, la possibilità di far timbrare le credenziali e i punti di ristoro. Poiché il servizio di trasporto può cambiare, è consigliabile controllare gli orari della traversata prima di pianificare il viaggio.

Al Faro del Caballo, la storia costiera si accompagna a una lunga discesa di scale. Il faro fu costruito nel 1863 ai piedi delle scogliere del Monte Buciero e cessò di funzionare nel 1993. Per raggiungerlo si scende lungo una scalinata di pietra di 763 gradini; altri 111 gradini conducono fino al livello del mare. Prima di programmare la discesa, verifica le condizioni del percorso. Durante la stagione estiva, da Santoña partono escursioni in barca e tour guidati in kayak e paddle surf, che permettono di vedere il faro dal mare. Le date e la disponibilità delle attività stagionali possono variare.

La Playa de Berria è una spiaggia sabbiosa semiurbana lunga 2.000 metri. Qui è possibile praticare surf e beach volley. Oltre ai sentieri costieri e alla discesa a gradini verso il faro, è quindi possibile scegliere di concentrarsi sulle attività in spiaggia.

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Edifici e storia

Tra i luoghi storici si trovano diverse fortificazioni, ognuna con una storia particolare. Oggi il Fuerte de San Martín è uno spazio culturale e ospita diverse mostre permanenti; il programma espositivo può variare. Il Fuerte del Mazo fu costruito nel 1812 su ordine di Napoleone, interamente restaurato nel 2001 e dichiarato Bien de Interés Cultural. Il Fuerte de San Carlos è raggiungibile tramite una strada che costeggia il lato orientale del Monte Buciero. Prima di programmare il tragitto, verifica le condizioni locali.

La Iglesia de Santa María del Puerto risale alla prima metà del XIII secolo e unisce elementi romanici e del primo gotico. Ha tre navate, di cui quella centrale è più ampia, e conserva numerose colonne romaniche originali. Anche il Teatro Casino Liceo offre un diverso esempio architettonico: fu costruito all’inizio del XX secolo in stile storicista ed eclettico e combina elementi neoclassici e modernisti. Il Monumento a Juan de la Cosa ricorda il cartografo e co-scopritore dell’America, considerato l’autore della prima mappa del mondo, realizzata nel 1500.

Tradizioni e prodotti locali

La Virgen del Puerto è la patrona di Santoña e viene portata in processione ogni anno l’8 settembre. Il Carnaval de Santoña è stato riconosciuto nel 1985 come Fiesta de Interés Turístico Nacional; le date e i programmi annuali variano. Se vuoi organizzare una visita in occasione di una festa, conviene quindi consultare le date degli eventi dell’anno in corso.

Anche le acciughe e il tonno bianco caratterizzano la gastronomia e l’economia locali: l’industria di Santoña si basa soprattutto sulla commercializzazione di tonno bianco e acciughe sott’olio d’oliva. Dal 1999 Santoña organizza la Feria de la Anchoa, con degustazioni e laboratori artigianali. Le date e il programma cambiano di anno in anno. Insieme agli edifici, ai sentieri e alle località costiere, questi elementi offrono una varietà di temi in base ai quali organizzare il soggiorno.

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