Villamoñico: chiesa romanica e tracce archeologiche
Alloggi a Villamoñico
Villamoñico unisce una chiesa originariamente romanica a tracce di insediamenti e fortificazioni medievali. Nei dintorni si trovano anche siti rupestri e insediamenti abbandonati; un tratto del percorso del Mardancho passa vicino al torrente. Storia dell’architettura, siti archeologici e itinerario attraverso il paesaggio sono quindi temi distinti che convivono in quest’area.
Chiesa di La Asunción e cultura architettonica
La chiesa di La Asunción a Villamoñico era originariamente romanica. Si conserva la finestra centrale della precedente parete romanica del campanile a vela. Una mensola scolpita raffigura una tartaruga. Villamoñico è inoltre uno dei paesi del sud della Cantabria in cui si possono trovare interessanti esempi di architettura popolare. I dettagli romanici della chiesa costituiscono un concreto punto di riferimento per questa cultura architettonica regionale.
Un campanile a vela è una parete a timpano con aperture per le campane; una mensola sporge da una parete e può fungere da sostegno. I due dettagli si riferiscono a scale diverse: la finestra rimanda a una forma architettonica precedente, la tartaruga alla lavorazione figurativa di una singola pietra.
Insediamenti abbandonati, castello e siti rupestri
A sud-est di Villamoñico, lungo la strada per Berzosilla, si trova l’insediamento medievale abbandonato di San Pedro. Nei dintorni si può visitare una necropoli rupestre con circa venti tombe antropomorfe. Il termine «antropomorfo» indica una forma umana; questa caratteristica affianca al numero approssimativo delle tombe una descrizione della loro forma. Il termine «insediamento abbandonato» indica un luogo abitato che è stato lasciato. Un altro insediamento medievale abbandonato, Villagarcía, si trova a sud di Villamoñico, sull’altopiano di La Lora; qui sono visibili le rovine di abitazioni e recinti per il bestiame. A San Pedro sono quindi protagoniste le tombe rupestri, mentre a Villagarcía si vedono i resti di antichi edifici residenziali e destinati all’allevamento.
Il castello di Villamoñico risale all’alto Medioevo. La sua struttura murata comprende resti di un fossato sul lato occidentale; all’interno si trova una necropoli di tombe a lastroni. I resti del fossato sul lato ovest e la necropoli indicano due parti diverse del complesso: la fortificazione e il luogo di sepoltura. La chiesa e il castello rappresentano quindi due diversi punti di interesse storico e architettonico del paese.
Sul monte La Mesa si trovano due diversi siti rupestri. La grotta abitativa nota come La Media Fanega si trova a nord-est di Villamoñico. Los Ventanos sono cavità abitative scavate nella roccia su La Mesa, tra Villamoñico e Villanueva de la Nía. Durante il periodo della ripopolazione, Los Ventanos furono probabilmente utilizzate come eremi.
Percorso e alloggio
Un breve tratto del percorso del Mardancho segue la strada in direzione di Villamoñico; prosegue poi su un sentiero quasi pianeggiante vicino al torrente Mardancho. L’itinerario distingue quindi un tratto su strada dal successivo sentiero lungo il torrente. Villamoñico è raggiungibile tramite la strada CA-751.
La Posada Peñasalve di Villamoñico è una casa rurale completamente restaurata, con una superficie di 650 metri quadrati. Sono stati conservati elementi in pietra e legno, nel rispetto dell’architettura locale tradizionale. Se desideri includere la Posada Peñasalve nel tuo programma, verifica la disponibilità aggiornata.
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