Mazarambroz: scopri l’architettura e la storia
Alloggi a Mazarambroz
Un soggiorno a Mazarambroz può essere programmato all’insegna della storia culturale e dell’architettura. I riferimenti temporali vanno da El Castillo, una torre di guardia della fine del XIV secolo, al Palacio del Castañar, costruito tra il 1904 e il 1909. Tra questi si trovano la Iglesia Parroquial Ntra. Sra. de la Asunción e il Rollo di Mazarambroz, entrambi del XVI secolo. L’Arroyo de Guajaraz aggiunge alla storia dell’architettura un riferimento paesaggistico. Mazarambroz si presenta così attraverso diversi temi distinti, anziché ridursi a un unico edificio storico.
La storia del paese attraverso diverse forme architettoniche
El Castillo è una torre di guardia della fine del XIV secolo. Il Rollo di Mazarambroz risale al XVI secolo e si trova in Plaza Mayor. È considerato l’elemento più caratteristico del paese e un popolare punto d’incontro per riunioni e conversazioni. La torre di guardia e il Rollo presentano accenti diversi: nel caso di El Castillo, il riferimento alla storia del paese è dato dalla tipologia architettonica e dalla sua collocazione temporale; nel caso del Rollo, si aggiungono la posizione in Plaza Mayor e il suo ruolo di punto d’incontro. I due elementi del paese intrecciano così la storia dell’architettura con la vita sociale locale.
La Iglesia Parroquial Ntra. Sra. de la Asunción risale al XVI secolo e presenta soffitti a cassettoni mudéjar. Ha tre grandi navate e una pianta a croce latina. Il soffitto a cassettoni dell’altare maggiore è decorato con motivi intrecciati, geometrici, vegetali e floreali, oltre a stemmi. Si distinguono quindi due aspetti dell’architettura: le navate e la pianta a croce descrivono l’organizzazione dello spazio, mentre i motivi precisano la decorazione dell’altare maggiore. La forma dello spazio e gli ornamenti conferiscono all’edificio religioso ciascuno un carattere distintivo.
L’Ermita de San Francisco introduce un diverso accento spaziale. Ha una pianta rettangolare; sul lato di fondo si trova una cappella maggiore quadrata, sormontata da una cupola emisferica su pennacchi. I pennacchi raccordano la zona quadrata della cappella alla forma della cupola. Rispetto alla chiesa parrocchiale, la differenza è dunque chiaramente nella pianta: lì l’edificio è caratterizzato da tre grandi navate e da una pianta a croce latina, qui dalla successione di rettangolo, cappella maggiore e cupola. I due edifici religiosi si distinguono così sulla base di caratteristiche architettoniche concrete.
Palazzo e paesaggio
Il Palacio del Castañar appartiene a una fase architettonica successiva. Fu costruito tra il 1904 e il 1909 ed è dichiarato Bien de Interés Cultural. Comprende due grandi giardini: uno in stile francese, l’altro con influenze italiane. Le diverse ispirazioni dei giardini conferiscono all’insieme caratteri distintivi. Insieme alla data di costruzione, segnano un contrasto temporale con gli edifici più antichi di Mazarambroz: il Palacio estende la storia del paese fino ai primi del XX secolo.
Anche il corso d’acqua può essere individuato geograficamente con precisione: l’Arroyo de Guajaraz attraversa il territorio comunale di Mazarambroz da sud a nord e confluisce nel Tago. La Presa de La Alcantarilla è lunga circa 550 metri e raggiunge un’altezza massima di 21 metri. Mentre l’Arroyo è descritto in base alla direzione del suo corso e alla sua foce, queste misure danno un’idea delle dimensioni della Presa. Accanto all’architettura e alla storia del paese si affiancano quindi due diversi riferimenti paesaggistici: il corso di un fiume e le dimensioni di una struttura costruita.
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