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Aranda De Duero

Alloggi a Aranda De Duero

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Aranda de Duero si può scoprire attraverso due temi legati a luoghi concreti: le cantine sotterranee e un ricco panorama museale. Durante il vostro soggiorno, potete concentrarvi sull’architettura del vino, sull’arte, sul patrimonio sacro, sulla ceramica, sui giochi tradizionali e sulla storia ferroviaria. I luoghi si distinguono per il modo in cui mettono al centro l’edificio e la cultura del vino, le collezioni o singoli contesti storici.

Come arrivare e orientarsi

Aranda de Duero è raggiungibile tramite la A-1: da Madrid, in direzione Burgos/Vitoria, la distanza è di circa 160 chilometri; da Burgos, in direzione Madrid, è di circa 84 chilometri. Le distanze si riferiscono a città di partenza diverse. Rapportatele quindi al vostro effettivo punto di partenza e verificate il percorso in base al giorno del viaggio.

Cantine sotterranee e cultura del vino

Il Conjunto de Bodegas subterráneas de Aranda comprende nel centro storico oltre sette chilometri di gallerie sotterranee. Venivano utilizzate per la produzione del vino. Dal 2015 il complesso è tutelato come Bien de Interés Cultural nella categoria Conjunto Etnológico. Questo patrimonio culturale unisce quindi l’uso originario a uno specifico status di tutela: la lunghezza descrive l’estensione del complesso, mentre la categoria ne definisce la classificazione come patrimonio culturale.

Il Centro de Interpretación de la Arquitectura del Vino (CIAVIN) illustra il patrimonio storico della cultura del vino e delle cantine sotterranee medievali di Aranda de Duero. Ha sede nei resti di un edificio del XVIII secolo. È inoltre esposto un modello di Aranda de Duero del 1503, basato sulla mappa della città dello stesso anno, considerata la più antica pianta prospettica urbana della Spagna. La veduta della città del 1503 affianca così alla prospettiva sull’architettura e la storia delle cantine una rappresentazione di Aranda.

Nella Bodega de Las Caballerizas vengono proposte, tra le altre cose, visite guidate scenografiche dedicate alla sua storia, alla sua architettura e alla cultura del vino. L’approccio è diverso da quello del CIAVIN: le visite si concentrano sulla bodega, mentre il CIAVIN illustra il patrimonio storico della cultura del vino e delle cantine medievali di Aranda de Duero. Poiché i programmi possono cambiare, verificate in anticipo le informazioni aggiornate sulle visite guidate.

Per la Bodega de Las Caballerizas è inoltre indicato un ingresso alternativo accessibile dal Paseo del río Bañuelos e dalla Vereda Chano Lobato. Prima della visita, informatevi sulle indicazioni aggiornate per l’accesso, poiché le condizioni possono cambiare.

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Arte, artigianato e altri musei

Il Museo de Pintura – Casa de las Bolas comprende 100 litografie di Salvador Dalí, realizzate per illustrare un’edizione speciale della Divina Commedia di Dante. Il museo ospita inoltre la collezione d’arte donata da Don Félix Cañada Guerrero (1925–2023). Le opere esposte risalgono a un periodo compreso tra il XVII e il XX secolo. Qui, quindi, le illustrazioni dedicate a una specifica opera letteraria si affiancano a una collezione che abbraccia un ampio arco temporale.

Il Museo de Arte Sacro de la Iglesia de San Juan comprende una pala d’altare ispano-fiamminga nella Capilla de las Calderonas. Vi si aggiungono rilievi dell’antico altare maggiore, realizzati all’inizio del XVI secolo dalla bottega di Felipe Vigarny. La pala d’altare e i rilievi offrono diversi spunti per osservare l’arte sacra e la sua realizzazione artigianale.

Il Museo de Cerámica rispecchia l’importante tradizione ceramica di Aranda de Duero. Espone manufatti tradizionali di Aranda de Duero, di diverse province di Castilla y León e del resto della Spagna. La collezione spazia così dalla tradizione locale alla ceramica di altre zone della Spagna.

Il Museo de Juegos Tradicionales, in Plaza Mayor, presenta in una mostra permanente numerosi giochi provenienti da tutto il mondo e giocattoli storici per bambini. Il Museo del Tren offre un altro tipo di approfondimento storico: ha sede nell’ex stazione di Chelva, inaugurata nel 1895 sulla linea ferroviaria Valladolid-Ariza. La stazione crea un legame concreto con la storia ferroviaria, mentre il museo in Plaza Mayor mette al centro la cultura dei giochi e i giocattoli storici per bambini.

Scoprite altre destinazioni: San Medel, Villalbilla de Burgos, La Orden, Quintanilla del Agua, Villanasur-Río De Oca, Tardajos, Pedrosa de Valdeporres, Santa Cruz De La Salceda.

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