Vai al contenuto

Oña: Monastero di San Salvador, musei e Río Oca

Alloggi a Oña

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Oña offre diversi modi per conoscere la sua storia e il suo paesaggio. Nel monastero di San Salvador si incontrano fasi costruttive romaniche e gotiche; i musei sono dedicati alla raccolta della resina e al Medioevo; il Río Oca attraversa il paese in una gola stretta. Quando pianificate il vostro soggiorno, potete concentrarvi sull’architettura, sulla divulgazione storica o sull’ambiente fluviale.

Monastero, chiese e fortificazioni

Il monastero di San Salvador fu fondato nel 1011 dal conte di Castiglia Sancho García. La sua chiesa gotica fu costruita sopra una precedente chiesa romanica; il chiostro gotico risale agli inizi del XVI secolo. La cappella maggiore ospita il pantheon reale di Castiglia. In un unico luogo incontrerete così la storia della fondazione, due stili architettonici ben definiti e un preciso riferimento storico legato alla cappella maggiore.

Un’altra chiesa di Oña è la Iglesia de San Juan Bautista, costruita tra il XII e il XVI secolo. Il suo periodo di costruzione introduce una scansione temporale diversa rispetto agli specifici elementi romanici e gotici del monastero. Tra le fortificazioni medievali figura l’Arco de la Estrella, l’unica porta conservata delle fortificazioni di Oña; i resti delle mura medievali sono visibili in Calle de Ronda. Il patrimonio architettonico comprende quindi sia l’architettura religiosa sia le testimonianze della storia fortificata del paese.

Musei e divulgazione storica

Il Museo de la Resina racconta, attraverso pannelli e reperti originali, il mestiere scomparso della raccolta della resina e il suo uso industriale. All’ultimo piano si trova un punto panoramico con vista su Oña. Il Centro de Interpretación del Medievo, invece, illustra la storia medievale di Oña e dell’abbazia di San Salvador con modelli, pannelli e mezzi audiovisivi. Le due istituzioni hanno temi diversi: il Museo de la Resina si concentra su un antico mestiere e sull’impiego di una materia prima, mentre il Centro racconta la storia medievale del paese e dell’abbazia.

Pubblicità

El Cronicón de Oña narra la nascita della Castiglia ed è legato a uno spettacolo annuale nella chiesa del monastero di San Salvador. La rappresentazione notturna utilizza effetti di luce, colore e suono; gli attori sono abitanti del comune. I dettagli della rappresentazione possono variare. A differenza dei musei, qui è al centro una narrazione messa in scena, mentre lì la storia viene raccontata attraverso pannelli, modelli e mezzi audiovisivi.

La gola del Río Oca e l’itinerario Portillo Amargo

Il Río Oca attraversa Oña e forma una gola stretta, dove potete passeggiare di notte con l’illuminazione. L’itinerario Portillo Amargo parte da Oña, attraversa la gola e sale in direzione dell’Alto del Portillo, a 818 metri di altitudine. Entrambe le possibilità riguardano l’area della gola, ma con accenti diversi: per la passeggiata è indicata l’illuminazione notturna, mentre l’itinerario percorre la gola e comprende una salita con una meta in quota. Potete così scegliere tra una passeggiata nella gola illuminata e un percorso in salita in direzione dell’Alto del Portillo.

Scoprite altre destinazioni: Zuzones, San Juan De Ortega, Tardajos, Cebolleros, Estépar, Rubena, Burgos, Peñaranda de Duero

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Tornate alla panoramica generale del viaggio: Burgos.