Balouta: pallozas, hórreos e sentieri per il Pico Miravalles
Alloggi a Balouta
Balouta è caratterizzata da un complesso ben conservato di pallozas e hórreos; da qui parte anche un itinerario per il Pico Miravalles. Anche il centro del paese è inserito in un contesto paesaggistico peculiare: si trova in mezzo a un grande prato attraversato da un ruscello. Tra gli insediamenti della Valle de Ancares, Balouta conserva il maggior numero di pallozas.
Pallozas, hórreos e storia dell’architettura
Le pallozas di Balouta hanno linee arrotondate e una pianta ellittica. La loro forma si adatta alla pendenza del terreno. Il complesso architettonico comprende pallozas con tetti di paglia, i cosiddetti teitos, e hórreos; è conservato in buono stato. Gli hórreos poggiano su quattro sostegni. I loro tetti sono coperti di paglia di segale e rifiniti con un bordo intrecciato. Le forme architettoniche permettono così di confrontare diversi dettagli: nelle pallozas, la pianta e l’adattamento al pendio; negli hórreos, i sostegni e la struttura del tetto.
L’aspetto architettonico di Balouta è meglio conservato rispetto a quello di altri paesi della Valle de Ancares. Inoltre, tra i paesi degli Ancares Leoneses, Balouta è uno di quelli dichiarati Bien de Interés Cultural. La chiesa di Balouta è dedicata a Santiago. Una casa antica presenta uno stemma nobiliare e aggiunge un ulteriore riferimento, distinto dagli altri, alle testimonianze architettoniche.
Riferimenti storici
Nel 1192 un privilegio reale cedette Balouta e Suárbol al monastero di San Andrés de Espinareda. Il documento riguarda entrambi i paesi e costituisce un preciso riferimento storico, datato. Accanto a questo si trovano le testimonianze architettoniche locali: la chiesa dedicata a Santiago, la casa antica con il suo stemma nobiliare e il complesso conservato di pallozas e hórreos. Questi aspetti possono essere considerati separatamente, senza equiparare il trasferimento storico alle forme architettoniche odierne.
Prato, ruscello e panorama dei dintorni
La posizione del centro del paese in mezzo a un grande prato attraversato da un ruscello collega direttamente l’insediamento al paesaggio. Nei dintorni, al Puerto de Ancares, si trova un’area ricreativa con un punto panoramico. Da lì lo sguardo spazia sulle montagne della Valle de Ancares e su Balouta e Suárbol. Una strada forestale conduce dal Puerto de Ancares al Mirador de Balouta. Questi punti panoramici e sentieri hanno riferimenti diversi: dal primo si ammirano i paesi e le montagne citati, mentre l’altro collega il Puerto al Mirador de Balouta.
Itinerari per il Pico Miravalles
Per confrontare gli itinerari, è soprattutto il punto di partenza a fare la differenza. L’itinerario Balouta–Pico Miravalles parte da Balouta e raggiunge il Pico Miravalles, a 1.969 metri di altitudine. Un altro itinerario lineare nei dintorni, Puerto de Ancares–Pico Miravalles, inizia al Puerto de Ancares, a 1.648 metri, e conduce alla stessa vetta. Il dislivello positivo è di 321 metri. Le due descrizioni offrono quindi punti di partenza diversi per raggiungere la stessa meta; non è indicata una durata della camminata per questo confronto. Le condizioni degli itinerari possono cambiare: prima di partire, informati sullo stato attuale.
Alloggio e organizzazione della visita
L’Hotel Rural Miravalles è una struttura ricettiva rurale a Balouta. Se desideri pernottarvi, verifica direttamente la disponibilità. All’interno della maggior parte delle pallozas si sono conservati vecchi oggetti domestici e mobili. Per visitare gli interni di alcune pallozas, è necessario contattare l’Hotel Rural Miravalles. Se desideri visitare questi spazi interni, verifica direttamente prima del viaggio le possibilità di visita.
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