Vai al contenuto

Oseja De Sajambre: itinerari escursionistici e patrimonio culturale

Alloggi a Oseja De Sajambre

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Tra sentieri storici, architettura tradizionale e panorami montani, Oseja De Sajambre offre diversi spunti per pianificare un soggiorno. Insieme a Posada de Valdeón, il comune è uno dei due comuni di Castiglia e León che fanno parte del Parco nazionale dei Picos de Europa. Per scegliere i temi del vostro viaggio, potete esplorare la storia della valle di Sajambre, i percorsi ad anello e il paesaggio delle vette separatamente oppure combinarli.

Panorami montani e vette

Il Pico Jairo offre una vista panoramica sull’intera valle di Sajambre, sul Cordal del Colláu Zorru, su Peña Beza, Canto Cabronero e sui versanti meridionali dei massicci occidentale e centrale dei Picos de Europa. Il Pico Pozúa, chiamato anche Jian, è una vetta della Cordigliera Cantabrica alta 1.923 metri. Durante la salita si raggiunge un prato da cui si gode di un’ampia vista verso nord su Los Beyos e verso est sui massicci occidentale e centrale dei Picos de Europa. La salita dalla curva di La Petanera presenta un dislivello di circa 700 metri. Peña Beza si trova a nord di Soto de Sajambre, domina la valle e offre una bella vista sui Picos de Europa.

Sentieri storici attraverso Sajambre

La Senda del Arcediano attraversa interamente la valle di Sajambre. Il tratto tra Oseja e Soto de Sajambre è lungo 4.895 metri; questa lunghezza si riferisce alla sezione tra le due località, non all’intero percorso nella valle. Già nel 973 il percorso è documentato come «vía de Sajambre». Poco dopo aver lasciato Oseja sulla Senda in direzione di Pontón, si trova un’area di sosta con tavoli e giochi per bambini.

Il percorso ad anello PR-PNPE 10 «Ruta pueblos de Sajambre» è lungo 10,2 chilometri. Inizia a monte di Oseja, presso l’Ermita de San Roque, segue la Senda del Arcediano in direzione di Soto e prosegue verso Ribota de Arriba e Ribota de Abajo. Da lì, un sentiero costeggia il fiume Sella, prima di riportare il percorso a Oseja. Il percorso permette di scoprire l’architettura tradizionale in pietra e legno di Sajambre. Tra i luoghi d’interesse si trovano le chiese e i lavatoi di Oseja e Ribota, le scuole di Soto de Sajambre e il Sella.

Pubblicità

Storia locale e visite guidate stagionali

Il percorso stagionale «Sajambre tradicional» attraversa Oseja e i suoi dintorni, illustra l’architettura tradizionale e il modo di vivere della popolazione e comprende la visita alla collezione etnografica «La Memoria de Sajambre», ospitata in una casa tradizionale. Anche le visite guidate con interpretazione a Oseja sono proposte stagionalmente. I percorsi a piedi sono lunghi 2 chilometri e fanno tappa presso hórreos, lavatoi e case tradizionali. Se desiderate includere una di queste attività nel vostro programma, verificate prima del viaggio le date stagionali e la disponibilità.

Anche la storia architettonica si può distinguere visitando luoghi specifici. L’Ermita de San Roque fu costruita verso l’inizio del XVI secolo e ricostruita nel 1703 a spese degli abitanti di Oseja. Santa María de Oseja fu fondata originariamente come chiesa privata dai conti di Flainez. La Casa del Conde è una casa signorile oggi in rovina, nel quartiere di Las Cortes.

Scoprite altre destinazioni: Vega De Espinareda, Prioro, Soto de Valdeón, Siero De La Reina, Villaturiel, Villarente, Carrizo De La Ribera, Astorga

Tornate alla panoramica generale del viaggio: León.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.