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Pendilla – La Carisa, storia mineraria e Pico Tres Concejos

Alloggi a Pendilla

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Pendilla unisce i sentieri della La Carisa alle tracce dell’estrazione del rame e dell’epoca romana. Per il tuo soggiorno, l’attenzione è quindi rivolta alle escursioni a piedi o in mountain bike e alla storia dell’antica strada e del paese. Se cerchi un hotel a Pendilla, puoi organizzare il viaggio in base al tuo interesse principale: gli itinerari e le vette oppure le testimonianze archeologiche e architettoniche.

La Carisa: itinerario di valico e tracce romane

L’itinerario da Pendilla inizia accanto a un cartello informativo sulla Calzada Romana La Carisa. Da lì una pista segue l’antica Calzada de La Carisa, attraversa la Collada de Propinde e prosegue verso le Asturie. La Vía de La Carisa è segnalata e omologata come GR 100 Vía de la Plata / Vía Carisa; si può percorrere a piedi o in mountain bike. Il percorso attraverso il valico e le modalità di percorrenza costituiscono così punti di riferimento concreti.

Tra Tonín e i dintorni dell’accampamento di Curriellos si conserva un tratto di strada romana lungo più di quindici chilometri. Lungo il percorso si trova inoltre un castello romano, attualmente oggetto di scavi. Il tratto di strada conservato e il castello offrono diversi riferimenti storici: un lungo segmento del tracciato e una costruzione romana.

Sentieri per il Pico Tres Concejos

Il Pico Tres Concejos raggiunge i 2.020 metri di altezza. L’itinerario Pendilla–La Carisa–Tres Concejos offre un accesso alla vetta attraverso i sentieri per il bestiame nei pressi di Propinde. Una salita inizia a Pendilla de Arbás e segue l’antica strada della Carisa attraverso la valle di Bustamores fino al passo di Propinde. L’opzione di rientro più facile dell’itinerario di Pendilla permette di vedere diverse cascate nella valle di Bustamor.

Le descrizioni degli itinerari mettono in evidenza aspetti diversi: la pista oltre Propinde prosegue verso le Asturie, per raggiungere il Pico sono indicati sentieri per il bestiame e le cascate si trovano lungo l’opzione di rientro più facile. Puoi così distinguere i percorsi descritti in base alla direzione, al collegamento con la vetta e alle caratteristiche del rientro, anziché considerarli un unico itinerario.

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Storia mineraria e architettura del paese

La Mina Colón, sui pendii di Pendilla, è stata sfruttata per l’estrazione del rame fin dall’età del Bronzo. La storia mineraria risale quindi a un periodo precedente alle tracce romane della Carisa. L’itinerario e il castello rimandano alla storia romana; la Mina Colón aggiunge a questa prospettiva la più antica attività di estrazione del rame.

Anche nel paese ci sono testimonianze storiche concrete: la chiesa si trova nella parte alta dell’abitato e un’opera lapidea araldica del 1704 decora una facciata di Pendilla. La chiesa e il dettaglio della facciata collocano la storia locale nel tessuto del paese, mentre la Mina e la Carisa completano il quadro con i riferimenti all’attività mineraria e all’epoca romana. Nel loro insieme, lo sfruttamento della miniera in età del Bronzo, le tracce romane lungo la strada e l’opera lapidea datata rappresentano diversi livelli della storia di Pendilla.

Scopri altre destinazioni: Filiel, Lugueros, Carracedelo, Vega De Valcarce, Aralla de Luna, Magaz de Cepeda, El Valle, El Burgo Ranero.

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