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Siero De La Reina

Alloggi a Siero De La Reina

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Siero de la Reina si trova alla confluenza di due valli, ai piedi del Puerto de Picones. Questa posizione permette di inquadrare il paese sia geograficamente sia attraverso i suoi temi distintivi: paesaggi forestali, una testimonianza architettonica romanica e una storia legata al precedente trasferimento del portale.

Paesaggio forestale e orientamento

A ovest di Siero de la Reina si trova Los Sestiles, un querceto con alberi secolari. Sui pendii in direzione del Puerto de Monteviejo si trovano pinete di rimboschimento e faggete autoctone. Queste due indicazioni descrivono contesti paesaggistici diversi: da un lato, il querceto a ovest con i suoi alberi secolari; dall’altro, i pendii boscosi in direzione del Puerto de Monteviejo.

Anche i tipi di bosco menzionati presentano caratteristiche diverse. A Los Sestiles predominano le querce e l’età degli alberi; in direzione del Puerto de Monteviejo il paesaggio è caratterizzato sia da pini di rimboschimento sia da faggi autoctoni. Insieme alla posizione presso il Puerto de Picones, ne risulta un orientamento tra diverse aree paesaggistiche nominate, senza riunirle in un’unica zona boschiva.

Il portale romanico e la sua storia

All’ingresso del cimitero di Siero de la Reina si trova un portale romanico del XII secolo. L’arco d’ingresso è a tutto sesto; si aggiungono una sottile modanatura a scacchi, un’archivolta liscia e capitelli scolpiti. Gli elementi architettonici si possono osservare singolarmente: l’archivolta incornicia l’arco, mentre la modanatura e i capitelli ne completano la decorazione. Oltre alla datazione, il portale presenta quindi diversi dettagli architettonici concreti.

Il portale faceva parte del monastero di San Miguel, situato su un valico montano nelle vicinanze. Nel 1911 Antonio de Valbuena lo trasferì nella chiesa di Pedrosa del Rey. Dopo la costruzione del bacino di Riaño, nel 1991 tornò alla sua sede originaria. Oggi si trova all’ingresso del cimitero di Siero de la Reina. La sequenza che va dall’appartenenza originaria al trasferimento e al ritorno conferisce al portale una storia particolare nell’ambito della storia del paese. La Portada de la Iglesia Parroquial di Siero de la Reina è iscritta come monumento.

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La storia medievale comprende inoltre un castello che Siero de la Reina possedeva su una delle ripide colline che circondano il paese. La storia del luogo va quindi oltre il portale romanico.

Il percorso PR-LE 54 e il paesaggio

Il percorso PR-LE 54 offre vedute dei querceti di Siero de la Reina e dei Montes de Riaño. Descrive inoltre il tragitto lungo il quale le greggi transumanti di pecore merinos raggiungevano i pascoli d’alta quota di Tierra de la Reina e Valdeón. Accosta così due prospettive diverse: il paesaggio visibile lungo il percorso e il movimento storico delle greggi verso i pascoli d’alta quota.

Il percorso affianca ai temi del paese e dei suoi boschi un richiamo alla transumanza. Quale di queste prospettive sia più importante per pianificare il viaggio dipende dal fatto che il tuo interesse sia rivolto soprattutto alla storia dell’architettura, al paesaggio forestale o alla storia della migrazione del bestiame.

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