Scopri Coca
Alloggi a Coca
Coca unisce tracce archeologiche e medievali a un paesaggio boschivo caratteristico. Tra i temi che caratterizzano il soggiorno figurano le mura storiche e i resti romani, l’architettura della chiesa e della porta cittadina, nonché i boschi, la raccolta della resina e i sentieri.
Tracce archeologiche e architetture
Le mura della città vaccea di Cauca risalgono alla fine del IV o all’inizio del III secolo a.C. Delle mura medievali di Coca si conservano oltre 200 metri nella loro collocazione originaria. Le due fortificazioni rappresentano epoche diverse della storia del luogo.
La Domus Romana conserva resti romani per una lunghezza di quasi 200 metri. Tra questi si trovano affreschi colorati alti fino a due metri. La Torre de San Nicolás testimonia un’altra fase storica: è l’unico resto visibile della scomparsa chiesa romanica di San Nicolás.
Anche la chiesa e la porta cittadina presentano dettagli architettonici concreti. I sepolcri della Iglesia de Santa María la Mayor sono realizzati in marmo di Carrara e sono opera di Doménico Fancelli e Bartolomé Ordóñez. La Puerta de la Villa, detta anche Puerta de Segovia, presenta sul lato esterno un alfiz in mattoni. Sul lato interno, sopra l’architrave, si trova una rappresentazione dipinta della Deesis su tavola. Così, su una stessa porta, un dettaglio architettonico all’esterno si affianca a un motivo figurativo all’interno.
Se visitate Coca ad agosto, un altro possibile punto di riferimento è la festa in onore di Nuestra Señora e San Roque, che si svolge il 15 e 16 agosto. Tra gli eventi tradizionali figurano corse di tori, capea, tori di fuoco e fuochi d’artificio. Il programma può variare.
Boschi, raccolta della resina e sentieri
Il Museo Nacional Forestal CEREBOSMA si trova a Coca e comprende due edifici con esposizioni dedicate alla natura e ai boschi. Vi sono presentati metodi e strumenti per la raccolta della resina, oltre a collezioni di alberi, semi, fauna, funghi e piante forestali. I temi spaziano quindi dal lavoro con la resina ai diversi elementi del paesaggio boschivo.
La Ruta de los refugios resineros conduce a tre ripari restaurati. In passato offrivano protezione dalle intemperie ai raccoglitori di resina e servivano come luoghi di sosta. Mentre il museo si concentra su strumenti, metodi e collezioni, i ripari illustrano la loro precedente funzione di protezione e sosta durante il lavoro di raccolta della resina. Anche la Vía Verde del Valle del Eresma attraversa Coca ed è adatta alle escursioni a piedi e in bicicletta.
Coca sorge su un crinale tra i fiumi Voltoya ed Eresma ed è circondata da un vasto paesaggio boschivo. Ne fanno parte 8.000 ettari di bosco pubblico censito e certificato PEFC. In questo patrimonio forestale predominano i pini domestici e, soprattutto, i pini da resina; vi sono inoltre altre aree boschive private. Questi dati collegano concretamente il paesaggio alle esposizioni e alla storia della resina del luogo.
Pernottare a Coca
La Casa del Peregrino comunale si trova in Avda. Juan Pablo II 42. Dispone di 16 posti letto in letti a castello; sono disponibili materassi e coperte. Se state valutando questa sistemazione per il vostro soggiorno, verificate in anticipo la disponibilità per le date del vostro viaggio.
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