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Escobar de Polendos: patrimonio romanico e Luminarias

Alloggi a Escobar De Polendos

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Escobar de Polendos sorge su un pendio nella valle del torrente Polendos. Nel centro del paese si trova la Iglesia de San Nicolás de Bari; a circa 500 metri da Escobar de Polendos, su una piccola collina, si trova l’Ermita de la Virgen de la Cuesta. Gli edifici sacri, il paesaggio, un documento medievale e le Luminarias offrono diversi spunti per conoscere il paese.

Il paese e il paesaggio

Il torrente Polendos scorre lungo il margine orientale dell’abitato, a circa 904 metri di altitudine. Questi elementi permettono di collocare nello spazio le caratteristiche del paesaggio: Escobar de Polendos sorge su un pendio nella valle, mentre il torrente scorre lungo il margine orientale dell’abitato. Accanto al torrente si è conservata una struttura per ferrare i cavalli, nel punto in cui è stato realizzato un parco pubblico. Questo manufatto aggiunge una testimonianza dell’artigianato locale agli edifici sacri.

Architettura sacra

Iglesia de San Nicolás de Bari

La Iglesia de San Nicolás de Bari è un piccolo edificio sacro rurale, con un’unica navata semplice che termina in un’abside semicircolare. La navata costituisce lo spazio principale, chiuso da un’abside semicircolare. La chiesa sorge nel centro di Escobar de Polendos ed è quindi un chiaro punto di riferimento per descrivere il centro del paese.

All’interno della chiesa si è conservato un fonte battesimale romanico del diametro di 123 centimetri e dell’altezza di 73 centimetri. Qui si trova anche una piccola acquasantiera romanica, alta 76 centimetri e larga 31 centimetri. Le misure forniscono dati precisi per entrambi gli oggetti: per il fonte battesimale sono indicati il diametro e l’altezza, mentre per l’acquasantiera sono indicati l’altezza e la larghezza.

Ermita de la Virgen de la Cuesta

L’Ermita de la Virgen de la Cuesta sorge su una piccola collina, a circa 500 metri da Escobar de Polendos, ed è ben visibile dalla strada CL-603. La sua struttura crea un contrasto tra la cappella principale e la navata: la cappella principale è più alta e più stretta. La navata unica, con i suoi spessi pilastri quadrati, dà l’impressione di essere suddivisa in tre navate.

All’interno dell’eremo si trovano diverse pale d’altare barocche. La pala centrale ospita una raffigurazione bizantina della Vergine con il Bambino. Le decorazioni barocche delle pale e la figura mariana bizantina descrivono aspetti diversi degli arredi dello stesso luogo sacro.

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Il nome, la storia e le feste

Il nome Escobar de Polendos è in uso almeno dal XIII secolo. Fa riferimento a una zona presso il fiume Polendos dove crescevano arbusti utilizzati per la tradizionale fabbricazione delle scope. La più antica menzione documentaria conservata di Escobar de Polendos risale al 1288. Documenta l’acquisto di diciotto ore di utilizzo del mulino locale.

A Escobar de Polendos si celebrano le feste delle Luminarias, di Nuestra Señora e di San Roque il 14, 15 e 16 agosto. Durante la processione delle Luminarias, di notte vengono accesi dei fuochi a intervalli di cinque o sei metri lungo la discesa dall’eremo alla chiesa. Il percorso della processione collega i due luoghi sacri nell’ambito di questa tradizione.

Come arrivare

Da Segovia, il collegamento stradale segue la strada 601, poi la strada regionale 603 in direzione di Turégano e infine una strada secondaria che conduce al paese.

Scoprite altre destinazioni: Turégano, Bernardos, Castroserracín, Migueláñez, Fuenterrebollo, Martín Muñoz De Las Posadas, Valdesimonte, Ortigosa Del Monte.

Tornate alla panoramica generale dei viaggi: Segovia.

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