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Las Navas De Riofrío: patrimonio culturale e paesaggio

Alloggi a Las Navas De Riofrío

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Las Navas De Riofrío si trova ai piedi della Sierra de Guadarrama, sul versante segoviano. Il paese unisce un paesaggio variegato a un patrimonio culturale caratterizzato dalla tosatura delle pecore, dagli edifici religiosi e dalle feste locali.

Storia culturale ed edifici

La costruzione del Palacio de Riofrío si deve a Isabel de Farnesio: dopo la morte di Felipe V, ne commissionò la realizzazione. Il palazzo ospita collezioni di dipinti, sculture e arredi. Vi si trova anche un museo della caccia con diorami che raffigurano gli animali selvatici nei rispettivi habitat. Gli oggetti esposti possono variare.

La chiesa della Virgen de la Inmaculada Concepción è un luogo di rilievo storico, con un portale romanico. Una leggenda locale racconta che il portale provenga da un eremo di Cepones. Anche l’Ermita de San Antolín fa parte della storia architettonica del paese: la confraternita di San Antolín fu fondata nel 1608 e l’eremo fu costruito nel 1733.

La tosatura delle pecore come tema storico

La tradizione della tosatura delle pecore a Las Navas De Riofrío risale all’alto Medioevo. Il paese era un centro di questa attività e, al tempo stesso, un luogo di passaggio per le greggi. Nella seconda metà del XVIII secolo, Las Navillas era un luogo importante per la tosatura delle greggi transumanti e disponeva di diversi cortili o edifici destinati alla tosatura. Questa storia si può ripercorrere anche attraverso le rovine del lavatoio di El Charcón: classificate come Bien de Interés Cultural, conservano i resti di due impianti per la tosatura. In relazione agli impianti di tosatura di El Charcón, per il 1752 vengono citate complessivamente 43.000 pecore tosate.

Feste e appuntamenti ricorrenti

La festa dell’Inmaculada Concepción comprende una processione alla Virgen de la Nava e la tradizionale asta dei bastoni processionali. La festa locale si celebra l’8 dicembre. San Antolín si festeggia il 2 settembre. Se desiderate programmare il viaggio in occasione di una di queste feste, verificate le date dell’anno in questione.

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Bosco, area protetta e sentieri

Il Bosque de Riofrío si trova tra i centri abitati di Madrona, Hontoria, Revenga, Navas de Ríofrío e La Losa. Comprende quattro ecosistemi: bosco di lecci, bosco di ginepri, bosco di querce dei Pirenei e bosco di frassini. Inoltre, il Bosque è incluso nella rete Natura 2000 come zona speciale di conservazione. Ciò conferisce al paesaggio, oltre alla sua posizione ai piedi della Sierra de Guadarrama, una chiara connotazione ecologica.

Nel Bosque si trova un’area ricreativa delimitata di circa cinque ettari, con punto panoramico, segnaletica, panchine e tavoli. La Senda del Mirador attraversa due aree ricreative. È accessibile liberamente e gratuitamente durante gli orari di apertura del Palacio de Riofrío. Poiché gli orari possono variare, verificateli prima della visita.

Un altro itinerario è la Ruta Urbana Pequeños Exploradores – La Ruta de Las Caceras. Parte dall’Ermita de San Antolín; nei pressi dell’eremo passa la Cacera del Navero. Lungo il percorso si incontrano antichi lavatoi, dove gli abitanti più anziani del paese lavavano il bucato su lastre di pietra. Il tracciato può cambiare in seguito a interventi locali di manutenzione; perciò, verificate il percorso prima di partire.

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