Valleruela De Pedraza
Alloggi a Valleruela De Pedraza
Valleruela De Pedraza unisce particolarità geologiche a tradizioni festive di carattere religioso. La geologia si manifesta in affioramenti con nomi specifici, forme sedimentarie e un’ex cava; i temi culturali spaziano dall’eremo di Nuestra Señora del Amparo alle date delle feste e alle danze del paloteo.
Geologia: affioramenti, sabbie e cava
La tappa geoturistica Cárcavas de Orejana y las valleruelas si trova sulla SG-P-2322, tra il Molino del Pontón a Orejana e Valleruela De Pedraza, nei pressi dei chilometri 13 e 14. Qui si possono vedere sabbie silicee multicolori, strutture sedimentarie e sfere di sabbia cementata, chiamate localmente «pítoles». Osservando il paesaggio nelle sue singole forme, è possibile distinguere i colori della sabbia, le strutture sedimentarie e le formazioni sferiche.
Al Cretácico de la Matilla si trovano eccellenti affioramenti delle serie detritiche del Cretaceo superiore. L’area è facilmente accessibile da Pedraza o Sepúlveda e presenta inoltre numerosi punti di osservazione stratigrafico-sedimentologica. La stratigrafia si concentra sulla successione degli strati, mentre la sedimentologia studia le caratteristiche e la deposizione dei sedimenti. Qui l’attenzione è dunque rivolta agli affioramenti del Cretaceo superiore e ai relativi punti di osservazione, mentre la tappa geoturistica Cárcavas de Orejana y las valleruelas è caratterizzata dalle sue sabbie multicolori e dai «pítoles».
Nel quartiere di Tejadilla, un’ex cava di sabbie silicee caratterizza il paesaggio. I toni bianco-grigi, gialli, rossi e marroni contraddistinguono il terreno, il cui aspetto è stato modellato in modo evidente dall’erosione. Sulle pareti dell’ex cava è possibile osservare gli avvoltoi grifoni nel loro habitat naturale. Qui si incontrano il paesaggio colorato e modellato dall’erosione e l’osservazione degli animali sulle pareti della cava.
Tradizioni festive e luoghi religiosi
L’eremo di Nuestra Señora del Amparo si trova fuori da Valleruela De Pedraza. Nuestra Señora del Amparo è la patrona del paese. L’immagine mariana custodita nell’eremo è in legno policromo: in una mano tiene il Bambino Gesù, nell’altra una mela. In questo modo, la devozione mariana si lega a un luogo concreto che ha un ruolo anche nella festa patronale.
La festa patronale di Nuestra Señora del Amparo si svolge il secondo fine settimana di settembre. Comprende una processione e danze davanti alla Vergine. Nell’ambito della festa si svolge anche una Via Crucis che conduce all’eremo. La processione e la Via Crucis danno alla celebrazione religiosa forme diverse: una è parte della festa, l’altra conduce all’eremo.
Anche il costume tradizionale fa parte delle usanze festive descritte. I Danzantes indossano copricapi decorati con piume, gonne o sottogonne rosa, camicie bianche, un insieme di nastri di seta sulla schiena e vari nastri sull’avambraccio. Anche le Danzantas eseguono danze del paloteo durante le feste locali, vestite con il costume tradizionale segoviano. Il costume e la forma di danza costituiscono quindi un modo specifico di avvicinarsi alle tradizioni festive, accanto alla cornice religiosa della processione e della Via Crucis.
La festa di San Cristóbal si svolge il 10 luglio. La festa patronale di Nuestra Señora del Amparo, invece, cade il secondo fine settimana di settembre. Per pianificare il viaggio, sono due riferimenti temporali distinti: una data fissa e un fine settimana nel corso del mese. La chiesa parrocchiale di San Cristóbal sorge nella parte più alta di Valleruela De Pedraza; l’eremo di Nuestra Señora del Amparo si trova invece fuori dal paese. È quindi possibile distinguere i due luoghi di riferimento religioso anche in base alla loro posizione.
Scoprite altre destinazioni: Cozuelos de Fuentidueña, Armuña, Saldaña de Ayllón, Sotosalbos, Martín Muñoz De Las Posadas, Ayllón, Aguilafuente, Aldeasoña.
Panoramica dei viaggi nella zona: Segovia.