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Alloggi a Montamarta
Montamarta unisce una tradizione che si ripete ogni gennaio a chiese, storia monastica e architettura tradizionale. Se scegliete una destinazione incentrata sulla cultura, qui incontrerete diverse stratificazioni storiche: lo Zangarrón in due giornate di gennaio, edifici religiosi di secoli diversi e case costruite con mattoni di terra cruda, terra battuta e pietra. Anche una tappa del cammino di pellegrinaggio attraversa piste agricole fino a Montamarta. Questi temi offrono un quadro concreto per pianificare: potete organizzare il viaggio attorno a una tradizione, all’architettura o al percorso di una tappa del pellegrinaggio.
Lo Zangarrón in due giornate di gennaio
Lo Zangarrón è una tradizione caratteristica della provincia di Zamora e a Montamarta è rappresentato da una sola figura. Si celebra il 1º e il 6 gennaio. Tra i Quintos dell’annata vengono scelte due persone: una assume il ruolo a Capodanno, l’altra nel giorno dell’Epifania. Due giornate e due persone sono quindi legate alla stessa figura. Se desiderate organizzare un viaggio in occasione della tradizione, pianificate in base a queste date di gennaio e verificate le date prima della visita.
Cammino di pellegrinaggio ed Ermita de la Virgen del Castillo
Nella tappa da Zamora a Granja de Moreruela, dopo aver attraversato Roales del Pan, il cammino prosegue su piste agricole fino a Montamarta. All’uscita del paese, i pellegrini attraversano un piccolo ponte medievale e raggiungono la monumentale Ermita de la Virgen del Castillo, situata su una collina rialzata.
Chiese e storia monastica
La Iglesia de Santa María del Castillo è un edificio rinascimentale del XVI secolo, costruito su affioramenti di calcare. Si erge sopra la valle del Río Esla. In estate è possibile accedere all’area ai piedi della chiesa, mentre nei periodi umidi questa viene sommersa dalle acque del fiume. Se intendete includere quest’area nel vostro itinerario, tenete conto delle condizioni del livello dell’acqua.
La Iglesia de San Miguel Arcángel fu costruita nel 1910 da Francisco Nieto utilizzando parti conservate di un tempio precedente, risalente al 1720. Sull’altare maggiore, nella nicchia centrale, si trova San Miguel Arcángel; nelle nicchie laterali sono raffigurati santi del monastero dei Gerolamini. L’edificio permette quindi di osservare sia la costruzione successiva sia le parti conservate della struttura precedente. Il Monasterio de Nuestra Señora de Montamarta fu fondato nel 1407 da 13 monaci dell’ordine geronimiano provenienti dal Monasterio de Guadalupe. L’ex Convento de San Jerónimo è conservato come rudere.
L’architettura tradizionale di Montamarta
Oltre agli edifici religiosi, l’architettura tradizionale di Montamarta mostra un’altra sfaccettatura culturale. Spessi muri di mattoni di terra cruda e terra battuta poggiano su basamenti in pietra. I materiali si distinguono chiaramente: la terra forma i muri, la pietra il basamento. Le case tradizionali dispongono spesso di una cantina interna, che serviva a conservare vino e alimenti. Questo dettaglio aggiunge alla tecnica costruttiva un precedente uso pratico della casa. Così, oltre a osservare la struttura delle chiese, potete considerare il legame tra materiali da costruzione e funzione quotidiana come un approccio autonomo all’architettura.
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