Planoles: boschi, percorsi e patrimonio romanico
Alloggi a Planoles
I paesaggi forestali, i diversi profili dei percorsi e il patrimonio storico caratterizzano i temi per un soggiorno a Planoles. Se stai cercando un hotel a Planoles, puoi definire l’orientamento del tuo viaggio in base agli obiettivi naturali e culturali. I percorsi si differenziano per lunghezza, tracciato e possibile mezzo di trasporto.
Paesaggi forestali e natura
Nella zona delle Obagues del Rigart si alternano boschi ripariali di ontani ricchi di specie, pinete di pino rosso e diversi boschi di latifoglie composti da frassini, betulle, tigli e querce a foglie grandi. Un altro paesaggio forestale caratteristico è l’Avetar: la Volta a l’Avetar attraversa questa abetaia di Planoles, per lo più di proprietà comunale. Alcuni abeti sono considerati monumentali per le loro dimensioni e la loro età; allo stesso tempo, il bosco si distingue per una grande varietà di specie animali e vegetali.
Planoles fa parte dei comuni situati nel Parc Natural de les Capçaleres del Ter i del Freser. Il parco naturale comprende 14.750 ettari. Per gli amanti della natura sono quindi di interesse sia le diverse specie arboree e le forme forestali, sia la varietà di specie animali e vegetali.
Confronta i percorsi escursionistici
La Ruta de l’Isard i les Marmotes è un percorso ad anello di 5 km che parte dal Collet de les Barraques e attraversa il bosco Pinatar. Si snoda nel Parc Natural de les Capçaleres del Ter i del Freser e nella Riserva Nazionale di Caccia Freser–Setcases. Un tracciato diverso è quello dell’Itinerari romànic i natura a la Vall del Rigart: il percorso lineare è lungo 13 km e dura, secondo le stime, circa 4 ore e 45 minuti. In alcuni tratti è segnalato con le indicazioni GR e Itinerànnia; è possibile rientrare in treno. Il percorso collega il paesaggio della valle al patrimonio romanico e permette di visitare fino a cinque chiese romaniche. Se prevedi il possibile rientro in treno, verifica gli orari per la data del tuo viaggio.
Un’altra dimensione è quella della Ruta del Rigart, lunga 42 km. Il percorso della valle può essere effettuato a piedi, in bicicletta o a cavallo e attraversa Campelles, Nevà, Fornells, Dòrria e Planoles. I percorsi si differenziano quindi non solo per lunghezza, ma anche per il fatto che si tratti di un anello, di un tracciato lineare o di un percorso vallivo con diversi mezzi di trasporto.
Nel 2022 il comune ha creato The Trail Zone, con sei percorsi per promuovere gli sport di montagna e valorizzare l’ambiente naturale. La Ruta de les Mines propone un tema diverso: si snoda a piedi tra numerose testimonianze dell’attività mineraria nella valle di Planoles e permette di conoscere il suo patrimonio storico e industriale.
La Ruta dels veïnats de Planoles inizia in Plaça del Casino, vicino alla chiesa di Sant Vicenç. Arriva fino al villaggio di Planès e poi torna direttamente a Planoles. Il percorso ha quindi un punto di partenza concreto nel paese, una destinazione chiaramente indicata e un rientro a Planoles.
Chiese e altri temi
La chiesa di Sant Vicenç de Planoles fu menzionata per la prima volta nel 1141. A Sant Marcel de Planès si nota una particolare forma dell’abside: all’interno è a ferro di cavallo e all’esterno semicircolare. Queste due forme conferiscono alla chiesa una caratteristica architettonica concreta, che può essere considerata indipendentemente dalla lunghezza dei percorsi.
Anche la varietà di farfalle della regione è tra i temi di Planoles. La Casa de les Papallones ospita una collezione di macrolepidotteri, trasferita a Planoles nel 2005. Il suo orientamento didattico illustra la varietà delle farfalle della regione. In questo modo, integra i temi del paesaggio e del patrimonio culturale con un proprio focus naturalistico.
Altre destinazioni da scoprire: Vilobí D'onyar, Sant Miquel de Cladells, Les Llosses, Susqueda, Sarriá De Ter, Beget, Cistella, Les Olives.
Alla panoramica generale del viaggio: Girona.