La Rioja: vino, sentieri e patrimonio culturale
Alloggi a La Rioja
La Rioja si può scoprire attraverso temi molto diversi: una vasta riserva della biosfera, itinerari tra vigneti e paesaggi e edifici con una lunga storia. A questi si aggiungono la cucina locale e le esperienze legate al vino. Scegliere quale di questi aspetti ti interessa di più può dare al tuo soggiorno un tema particolare.
Biosfera e paesaggio
La Riserva della Biosfera delle valli di Leza, Jubera, Cidacos e Alhama è stata riconosciuta dall’UNESCO nel 2003. Si estende su 122.811 ettari, pari al 24 per cento della superficie di La Rioja, e comprende 40 comuni. Queste dimensioni conferiscono all’area protetta un ampio contesto regionale.
Il suo paesaggio comprende ripidi versanti rocciosi e gole fluviali, ma anche aree modellate dall’uomo, con antichi terrazzamenti e mosaici di coltivazioni. Le forme naturali del territorio e il paesaggio plasmato dall’uomo convivono. L’area comprende inoltre l’insediamento celtiberico di Contrebia Leukade, considerato uno dei più grandi insediamenti celtiberici della Spagna.
Sentieri a La Rioja
Il sentiero di lunga percorrenza GR-93 «Sierras de La Rioja» è lungo 200 chilometri e attraversa tutte le montagne a sud della Riserva della Biosfera. Un altro riferimento per gli itinerari: il GR-93 «Sierras Riojanas» passa per Ezcaray; il GR-190 «Altos Valles Ibéricos» si snoda interamente in La Rioja.
La Vía Verde del Cidacos segue un’antica linea ferroviaria. I suoi 34 chilometri sono suddivisi in due tappe, a cui si aggiunge una variante di quattro chilometri. L’itinerario attraversa paesaggi di transizione dalla valle alla sierra, costeggia i versanti del fiume Cidacos e passa accanto alle Peñas de Arnedillo. Qui vive una numerosa colonia di avvoltoi e uccelli rupicoli.
Anche il Cammino di Santiago attraversa La Rioja: i suoi paesaggi comprendono la valle dell’Ebro, vigneti e campi di cereali, oltre a piccoli borghi meritevoli di una visita. Le diverse descrizioni danno un’idea di come gli itinerari mettano di volta in volta in risalto il paesaggio, i versanti fluviali o gli insediamenti.
Esperienze enologiche e cucina locale
Più di 80 delle oltre 500 cantine della regione possono essere visitate nell’ambito di visite turistiche. L’enoturismo comprende anche visite ai vigneti, attività sportive tra i filari, la pigiatura dell’uva e uno sguardo al lavoro dei viticoltori. Se hai in programma una visita in cantina, verifica in anticipo le possibilità di visita.
Tra i piatti tipici di La Rioja c’è il Bacalao a la Riojana, preparato con pomodori e peperoni. Anche gamberi di fiume, trote, lumache e funghi fanno parte della cucina locale. Tra i dolci e le specialità di pasticceria trovi gli Hormigos, il marzapane di Soto e i Molletes de Santo Domingo de la Calzada. I Fardelejo sono ripieni di mandorle.
Edifici e storia
Il Monasterio de Santa María La Real fu fondato nel 1052 per volontà del re García Sánchez III e di sua moglie Estefanía de Foix. La chiesa attuale risale al 1516. Ha tre navate e un transetto.
Nel Monasterio de San José, la chiesa è l’unico spazio visitabile attualmente. Fu consacrata nel 1642 e, secondo la tradizione carmelitana, ha una pianta a croce. Prima della visita, informati sulle disposizioni locali per l’accesso.
La Basílica de Santa María de los Arcos fu in origine un mausoleo romano del III secolo e venne trasformata in basilica cristiana nel V secolo. Sotto il pavimento sono state scoperte tombe paleocristiane del V e VI secolo, sarcofagi romani riutilizzati del I-III secolo, sarcofagi medievali e stele funerarie romane e paleocristiane.
A Logroño, la Concatedral de Santa María de la Redonda si trova nel cuore del centro storico, tra le vie Portales e Caballerías e la Plaza del Mercado. La sua posizione la rende una tappa a sé per chi è interessato agli edifici del centro storico.
Tracce fossili e luoghi naturali speciali
I ritrovamenti di dinosauri a La Rioja risalgono al Cretaceo inferiore, circa 120 milioni di anni fa. Tra questi c’è il Prejanopterus curvirostris, la prima specie di pterosauro definita in Spagna. In totale, la regione conta circa 140 siti con impronte fossili di dinosauro, distribuiti in 20 comuni; Enciso è uno dei luoghi di ritrovamento più importanti.
Sulle rive del Cidacos si trovano le Pozas de Arnedillo, ad accesso libero. Qui sgorgano sorgenti ipertermali minerali con proprietà terapeutiche, a una temperatura di 52,5 °C. Prima della visita, verifica le condizioni locali di accesso.
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