Montejo de la Sierra: sentieri, cultura e paesaggio
Alloggi a Montejo de la Sierra
Le esperienze sono molto diverse: dalla storia dell’architettura alle attività stagionali in una fattoria, fino alla Romería che si svolge ogni anno.
Chiese e tracce storiche
La Iglesia de San Pedro in Cátedra è una chiesa rinascimentale del XV secolo. Tra le sue caratteristiche spiccano un soffitto a cassettoni mudéjar e un’opera scolpita del XII secolo. La chiesa è classificata come Bien de Interés Cultural. Il periodo di costruzione, le decorazioni e l’opera scolpita rimandano a diverse fasi della sua storia.
Anche le due ermite raccontano storie diverse. La Ermita de la Soledad fu costruita inizialmente nel XVI secolo. Si trova nella zona del Calvario, dove terminava l’antica Via Crucis di Montejo de la Sierra. La Ermita de Nazaret è menzionata nel Libro de Montería di Alfonso XI come Santa María de Nacerni. Alfonso XI governò la Castiglia dal 1312 al 1350. L’ermita si trova su una collina da cui si può ammirare l’intera valle, ed era considerata un luogo di ritiro spirituale.
Altre tracce delle antiche attività quotidiane si trovano nell’Horno Suspendido e presso il Potro de Herrar. L’Horno Suspendido è un esempio dei forni per il pane pensili, utilizzati nelle case tradizionali per cuocere il pane. Il Potro de Herrar è l’unico ancora conservato tra i diversi recinti per il bestiame presenti nel paese. Serviva non solo per ferrare gli animali, ma anche per curare animali da allevamento come mucche e buoi. La Fuente de los Tres Caños risale al XIX secolo e in passato serviva da abbeveratoio per il bestiame.
Tradizioni rurali ed esperienze stagionali
Nella fattoria biologica a conduzione familiare Granja Prados Montes, l’esperienza di agriturismo comprende accompagnare e accudire il gregge e lavorare nell’orto, dalla semina al raccolto. A seconda della stagione, potrete scoprire l’apicoltura, la tosatura delle pecore o la semina. Se intendete partecipare a questa esperienza, verificate prima la disponibilità.
La Romería de Nuestra Señora de Nazaret si svolge l’ultimo sabato di maggio. Una processione parte dalla chiesa e raggiunge la Ermita de Nazaret. La tradizione comprende costumi tipici della Sierra, musica jota, canti e balli; il programma preciso può variare. Se vi interessano le tradizioni ancora vive, l’evento offre un’esperienza diversa rispetto a una visita dedicata soprattutto agli edifici e alla loro storia.
Sentieri tra frutteti, prati da fieno e pascoli
L’itinerario Por el Camino Viejo a Horcajuelo y las Huertas è un percorso circolare tra frutteti e prati da fieno. Segue il vecchio sentiero che collegava Montejo de la Sierra a Horcajuelo. Un paesaggio diverso si incontra lungo l’itinerario De la Ermita de la Soledad a la de Nazaret: attraversa antichi prati da fieno e, in discesa, segue la via di transumanza Cañada Real de las Merinas. L’itinerario Por la Dehesa Boyal attraversa la Dehesa Boyal, tuttora utilizzata come pascolo per il bestiame.
Le descrizioni si distinguono soprattutto per il paesaggio e il tracciato: un percorso circolare su un antico collegamento, una discesa lungo una via di transumanza oppure un sentiero attraverso pascoli ancora in uso.
Il Hayedo de Montejo è l’unica faggeta della Comunidad de Madrid. La vista sulla foresta vera e propria è limitata dal suo status di area naturale protetta; le visite, sempre gratuite, sono guidate da educatori ambientali. Se intendete visitarla, verificate in anticipo le modalità di accesso aggiornate.
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