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Barásoain – storia, piante e percorsi

Alloggi a Barásoain

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Barásoain fa parte della Valdorba, una valle con una ventina di piccoli centri e borghi. Ordini medievali e pellegrini attraversavano la valle lungo un ramo secondario del Cammino di Santiago. Nel paese, edifici storici e tradizioni religiose si affiancano a un giardino botanico e a un percorso attraverso un paesaggio caratterizzato dai parchi eolici. Se confronti le destinazioni in base alla cultura, alle piante o alle possibilità di fare escursioni, Barásoain offre diversi spunti.

La storia dell’architettura a Barásoain

Il Palacio de Azpilcueta fu probabilmente costruito sul luogo della casa natale di Martín de Azpilcueta, noto come Doctor Navarro. Oggi del palazzo resta soltanto la facciata monumentale; le ali con il cortile e le doppie gallerie caddero in rovina. Davanti al palazzo si trova un monumento dedicato al Doctor Navarro, eretto nel 1992 in occasione del quinto centenario della sua nascita.

Al Palacio è legato anche un soggiorno storico: Felipe II vi pernottò nel 1592, mentre si recava in Navarra e Aragona per partecipare alle sessioni delle rispettive Cortes. Altre due case testimoniano periodi architettonici diversi. La Casa de Olcoz y Remírez de Balanza, detta anche Casa de Juanzar, fu costruita nella prima metà del XVII secolo. La sua sobria facciata presenta conci nella parte centrale. La casa Olagüe y Lanz de Yribarren, nell’attuale Plaza de los Fueros, è datata alla fine del XVI secolo.

Cappelle, devozione e musica

L’Ermita de Santa Lucía si trova nel centro del paese. Fu fondata all’inizio del XVI secolo e trasferita nella sede attuale nel 1568, sotto il patrocinio di Martín de Azpilcueta. Oltre all’immagine della santa titolare, la cappella custodisce un’immagine di San Bartolomeo. La successione degli eventi – la fondazione e il successivo trasferimento – conferisce alla storia dell’edificio un carattere particolare.

La Virgen de Egipto è la patrona di Barásoain. La sua cappella si trova in Calle Doctor Navarro 4. In occasione della novena annuale e della festa, l’immagine viene portata nella chiesa parrocchiale. Anche la musica fa parte della cultura locale: il festival «Manuel Turrillas» è nato nel 2005 per celebrare il centesimo compleanno del musicista originario di Barásoain. Dal 2016 porta questo nome e comprende, tra gli altri generi, jazz, soul, folk e country.

Giardino botanico e area per passeggiate

Il giardino botanico comprende un orto biologico e un giardino di piante medicinali. Tra le specie aromatiche e medicinali qui indicate figurano basilico, stevia, menta, origano, verbena odorosa e rosmarino. Le due aree del giardino riuniscono così piante utili ed erbe medicinali in un unico spazio tematico.

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Un altro elemento legato ai dintorni è il vecchio lavatoio, insieme all’area circostante, allestiti come zona per passeggiare in mezzo alla vegetazione spontanea del luogo. A Barásoain si possono quindi trovare sia aree verdi coltivate sia uno spazio aperto con vegetazione spontanea: due aspetti diversi del paese.

Percorsi e paesaggio della Valdorba

La Ruta de los Corrales parte da Barásoain e si estende per 21 chilometri. Il percorso presenta un dislivello di 300 metri e un grado di difficoltà medio. Ampi sentieri si snodano tra diversi parchi eolici, che caratterizzano il paesaggio di questa parte della Navarra. Lunghezza, dislivello e difficoltà forniscono indicazioni distinte per pianificare l’uscita; le condizioni del percorso possono cambiare, perciò è consigliabile consultare le informazioni aggiornate prima di partire.

Pellegrinaggi e usanze comunitarie

A fine aprile Barásoain inaugura il ciclo dei pellegrinaggi, durante il quale i paesi della Valdorba si recano in una cappella. Uno dei pellegrinaggi si svolge nel pomeriggio e comprende una messa e un piccolo spuntino. Durante il tragitto si possono ammirare i campi di cereali prossimi al raccolto. Poiché le modalità locali possono cambiare, verifica in anticipo la data.

Dopo una messa, i partecipanti preparano insieme costine di agnello, di solito arrostite su legna di vite. Il comune offre pane e vino; le modalità concrete possono variare da un anno all’altro. Questa usanza pone l’accento su un aspetto diverso rispetto alla storia dell’architettura o al percorso: al centro c’è il pasto condiviso.

Scopri altre destinazioni: Orikain, El Busto, Etxauri, Armañanzas, Aspurz, Leitza, Acedo, Artajona.

Per la panoramica generale dei viaggi: Navarra.

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