Benigembla: architettura, sentieri e cucina regionale
Alloggi a Benigembla
Benigembla unisce una storia architettonica articolata a itinerari nei dintorni, un paesaggio fluviale e una cucina regionale. Per pianificare il tuo viaggio, vale la pena distinguere i sentieri in base alle loro caratteristiche specifiche: alcuni iniziano nel paese, altri conducono a una vetta o collegano diversi comuni. Anche per gli edifici gli aspetti principali sono diversi: dalle fasi di costruzione della chiesa all’attuale uso culturale di El Sindicat.
La storia architettonica del paese
La Església de Sant Josep fu realizzata in tre fasi: il campanile fu completato nel 1833, la chiesa nel 1895 e i suoi interni nel 1913. La chiesa è in stile neoclassico. Il campanile barocco si distingue per la pianta quadrata, i tre corpi e la sommità a doppia cuspide. Sulla facciata principale si trova una meridiana.
El Sindicat è il centro socioculturale di Benigembla, ospitato nell’edificio dell’ex cooperativa agricola. Il suo stile è neoclassico, con elementi rococò e del barocco francese. Il centro ospita diversi eventi e feste, tra cui la festa di Sant Antoni a gennaio; prima di visitarlo, verifica se la festa si svolge attualmente lì. A Benigembla puoi così scoprire sia un edificio religioso con fasi di costruzione chiaramente datate, sia un edificio che oggi svolge una funzione culturale.
Sentieri con caratteristiche diverse
Due itinerari partono dalla Plaça de Baldomero Vega: il Camí dels Moros a la carena del Penyó è un percorso lineare di 2,52 chilometri, di difficoltà media. Anche l’itinerario per la Cova de la Cistella, lungo 2,99 chilometri, è di difficoltà media. Alla fine del percorso per la Cova de la Cistella, l’accesso avviene tramite corde. La lunghezza e il livello di difficoltà indicato offrono un riferimento concreto per confrontare i percorsi; prima di un’escursione, verifica le condizioni dei sentieri.
Il Camí dels Moros raggiunge El Penyó, a 720 metri di altitudine. Da lì lo sguardo spazia sul Coll de Rates, sul Montgó e sulle Sierras de Seguili e Segària. È visibile anche la strada che collega la Vall de Guadalest alla Vall de Pop passando per Tàrbena. Al sentiero è legata anche una tradizione storica: i moriscos lo utilizzavano per raggiungere il Cavall Verd durante la loro resistenza contro il re, dopo che era stata ordinata l’espulsione di tutti i moriscos dal Regno di Valencia.
Il sentiero PR-CV 427 parte da Benigembla e conduce alla vetta del Cocoll, dove si trova un vertice geodetico. Un’altra tipologia di percorso è l’itinerario circolare PR-465 Senda del Badall i les Fonts, che si snoda lungo il versante sud-occidentale di Benigembla. L’itinerario Va de sentits si basa sui codici QR: trasforma la Vall de Pop in un museo interattivo all’aperto e richiede l’accesso da dispositivo mobile.
Il Camí de Pedra i Aigua collega Benigembla a Benissa, Senija, Llíber, Xaló, Alcalalí, Parcent e Murla, nella Vall de Pop. Nel tratto che raggiunge Benigembla seguendo il letto del fiume, il percorso attraversa un’area caratterizzata dalla natura e dalla fauna. Per chi va in bicicletta, l’itinerario BTT Vall de Laguar attraversa Benigembla e forma un circuito intorno al Cavall Verd. Il percorso, lungo circa 30 chilometri, presenta notevoli dislivelli; anche prima di un’escursione in bicicletta, verifica le condizioni del tracciato.
Paesaggio fluviale e feste del paese
Il Río Gorgos caratterizza Benigembla ed è legato al patrimonio idraulico conservato, costituito da acquedotti, vasche e sorgenti. Un altro capitolo della storia del fiume risale all’ottobre del 1957: una grave alluvione portò alla costruzione di un muro di contenimento e protezione lungo la riva del fiume, presso Benigembla.
Le feste locali, dal 12 al 17 agosto, si celebrano in onore di Sant Josep, Sant Agustí, Sant Francesc e della Mare de Déu de l'Assumpció. Il 16 e 17 gennaio si tengono le feste di Sant Honorat e Sant Antoni. Se vuoi programmare il tuo viaggio in concomitanza con una festa, verifica le date in anticipo.
Cocas e olio d’oliva
La cucina locale comprende diversi tipi di coca: versioni fritte con pomodoro e acciughe, cocas cotte al forno e cocas escaldadas, chiamate anche minxos. Queste ultime vengono preparate sulla piastra e servite con ripieni diversi. L’olio d’oliva di Benigembla si assaggia tradizionalmente con un pezzo di pane o con pomodoro. Questi piatti ti offrono un modo autonomo e complementare per conoscere il paese, oltre agli edifici, alle feste e alle diverse possibilità di esplorare i dintorni a piedi o in bicicletta.
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