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Callosa De Segura – Sierra, storia e cultura

Alloggi a Callosa De Segura

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Callosa De Segura unisce la Sierra protetta a chiese, musei e tradizioni culturali ricorrenti. Natura, storia architettonica, collezioni e date degli eventi offrono diversi spunti per un soggiorno.

Sierra de Callosa: paesaggio e attività

La Sierra de Callosa è protetta come parco naturale comunale e si estende per quasi 150 ettari. Il suo aspro massiccio calcareo si innalza da una pianura alluvionale e caratterizza il paesaggio circostante. Nelle aree ricreative di La Pilarica e La Cueva Ahumada, le infrastrutture comprendono parcheggi, servizi igienici, aree picnic, fonti, tavoli, aree gioco per bambini, sentieri didattici e spazi adattati per l’accessibilità. Poiché le strutture possono cambiare, verifica le condizioni prima della visita.

Sul versante sud-orientale della Sierra, nel territorio comunale di Callosa De Segura, si trova la Vía Ferrata de Callosa de Segura. È stata aperta al pubblico nel febbraio 2020 ed è di libero accesso. Il primo tratto ha difficoltà K3 ed è concepito come percorso introduttivo o per famiglie. Dal parcheggio del parco naturale La Cueva Ahumada, un sentiero di accesso segnalato conduce in circa 15 minuti al tratto per famiglie; i tratti del percorso che portano all’accesso sono segnalati. Verifica le condizioni tecniche di accesso prima di utilizzarla.

Castello, chiese e storia architettonica

Le rovine del Castillo de Callosa si trovano sulla Sierra de Callosa, su una cima rocciosa a circa 200 metri di altezza. Risalgono al periodo del Califfato e all’anno 961. Per questa origine, il Castillo è considerato il castello più antico della provincia di Alicante.

La Iglesia Arciprestal de San Martín riunisce stili gotico, rinascimentale, barocco e neoclassico. I principali lavori di costruzione furono completati nel 1553. All’interno si trovano 18 colonne corinzie; le tre navate hanno la stessa altezza. La chiesa è stata dichiarata Monumento Storico-Artistico Nazionale con il Regio Decreto 2865/1980 del 14 novembre.

Anche l’Ermita de Ntra. Sra. de los Dolores racconta la storia della città: fu fondata all’inizio del XVII secolo come cappella dell’ex ospedale municipale, oggi scomparso. Nel Camarín si conservano piastrelle valenciane del XVIII secolo che raffigurano l’allegoria della fonte della saggezza. Il Santuario de San Roque sorge su un’altura di 50 metri. Da lì si può ammirare il panorama Balcón de la Vega Baja; l’interno è accessibile durante le funzioni religiose.

Musei e cultura locale

Fondato nel 1980, il Museo Arqueológico Antonio Ballester y Ruiz illustra la storia di Callosa De Segura dalla preistoria ai giorni nostri. Tra le testimonianze più importanti della preistoria della città figurano la cultura di El Argar dell’età del bronzo, datata tra il 1800 e il 1200 a.C., e il sito archeologico di Laderas del Castillo.

Il Museo del Cáñamo Roque Fco Albert Lucas illustra l’intero ciclo della canapa: dalla semina e dalla coltivazione alla lavorazione per ottenere filati, corde, reti ed espadrillas. Le dimostrazioni mostrano la lavorazione tradizionale. La coltivazione della canapa e l’utilizzo delle sue fibre hanno a Callosa De Segura una tradizione di oltre otto secoli e sono riconosciuti come patrimonio culturale immateriale di interesse culturale.

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Il Museo de Semana Santa José Noguera Valverde espone 25 troni processionali appartenenti a 17 confraternite locali. Un percorso al piano superiore permette di osservare i troni dall’alto. Le processioni e gli eventi religiosi della Settimana Santa sono organizzati da 15 confraternite e comunità religiose locali. Il Venerdì Santo, la Via Crucis vivente parte dalla Capilla de San Francisco, percorre Calle Vía Crucis fino al Calvario e comprende una lettura drammatizzata del Santo Vangelo.

Feste e piatti tradizionali

La Pasión è un auto sacramental religioso. Nel 1969 l’opera fu rappresentata nella sua forma moderna dal gruppo teatrale amatoriale locale Agrupación Artística. Dal 1969 viene messa in scena ogni anno durante la Settimana Santa, in diversi luoghi della città; nel 1982 ha ricevuto il riconoscimento di evento di interesse turistico. Le date esatte delle rappresentazioni possono variare.

Porta Celi: La Puerta del Cielo viene rappresentata ogni anno a novembre dal 2011. L’opera è composta da sette scene e viene interpretata da oltre 50 attori e attrici del Patronato; è consigliabile verificare le date specifiche prima del viaggio. Le feste patronali in onore di San Roque si svolgono ogni anno dal 5 al 16 agosto. Anche in questo caso, è consigliabile confermare le date in anticipo. Le feste dei Mori e dei Cristiani sono iniziate nel 1977. Ricordano la Reconquista e comprendono sfilate in cui i partecipanti sono divisi in gruppi moreschi e cristiani e indossano abiti ispirati al Medioevo. Verifica il programma per il periodo del tuo viaggio.

Tra i piatti tradizionali di Callosa De Segura figurano Arroz con costra, Bacalao meneao, Cocido con pelotas e Almojábanas. Sono un’occasione per scoprire la tradizione locale attraverso la cucina, oltre che visitando i paesaggi, gli edifici e i musei.

Come arrivare e pianificare il soggiorno

La stazione ferroviaria di Callosa De Segura offre collegamenti giornalieri Cercanías con Alicante e Murcia. Verifica gli orari prima del viaggio. In auto, si raggiunge la città tramite la A-7, uscita 79, e poi la CV-900. Dalla città partono strade che conducono alle aree ricreative di La Pilarica e La Cueva Ahumada. Le condizioni stradali e la segnaletica possono cambiare; verificale prima di metterti in viaggio.

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