Vai al contenuto

Scopri Calpe: natura, costa e cultura

Alloggi a Calpe

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Calpe unisce un paesaggio costiero suggestivo all’osservazione della natura e alla storia. Le differenze tra questi temi ti offrono indicazioni concrete per organizzare il viaggio.

Paesaggio e sentieri del Peñón de Ifach

Il Peñón de Ifach è una roccia calcarea di circa 50.000 m². È alta 332 metri e lunga un chilometro. La sua comunità vegetale comprende quasi 300 specie, tra cui endemismi valenciani che figurano tra le piante più minacciate della flora iberica. Dal Paseo Ecológico si ammirano le ripide pareti rocciose, la flora e la fauna autoctone e il Mar Mediterraneo.

Il Paseo Ecológico è realizzato in pietra naturale, copre 30.600 m² e si estende per quasi un chilometro. Lungo il percorso, aree piantumate, palme e diverse specie vegetali si alternano a punti panoramici presso frangiflutti naturali. La visita al Peñón de Ifach richiede invece tempi diversi: dura circa due ore e 30 minuti e si compone di due tratti. Prima dell’escursione, verifica la durata e le condizioni.

Saline e attività costiere

Las Salinas de Calpe è una laguna di origine tombolica, la cui formazione è legata allo sviluppo di un doppio cordone litorale. Per il birdwatching è disponibile un sentiero semicircolare, accessibile e adattato. Nell’area sono state rilevate fino a 173 specie di uccelli nidificanti e migratori; gli avvistamenti possono variare nel tempo. Anche le condizioni del sentiero possono cambiare a seconda della stagione.

A Cala El Racó, ai piedi del Peñón de Ifach e vicino al porto peschereccio, inizia il Paseo Princesa de Asturias. Durante la stagione estiva è possibile percorrere anche un itinerario subacqueo attrezzato: è lungo 120 metri e comprende nove pannelli informativi a circa un metro sotto la superficie dell’acqua. L’installazione stagionale può variare; verifica quindi le date aggiornate prima della visita. Un’escursione in barca di un’ora dal porto di Calp attraversa la baia e offre scorci sul Peñón de Ifach e sulla città. Verifica in anticipo se sono disponibili partenze aggiornate.

Siti storici ed edifici

Al Forat de la Mar, le brecce nelle mura di Calp ricordano il XVIII secolo. Furono aperte dopo la fine della minaccia dei pirati e consentivano l’accesso all’Arrabal. In passato, ogni mattina, i pescatori si riunivano lì per valutare le condizioni del mare e decidere se potevano prendere il largo. Anche il nome Torreó de la Peça rimanda a un’antica fortificazione: deriva da un forte con un cannone, demolito nel XX secolo.

Pubblicità

La Iglesia Antigua fu costruita all’inizio del XV secolo sopra una cappella più antica. L’edificio fortificato combina elementi gotici e mudéjar; in origine svolgeva funzioni sia religiose sia difensive. Al suo interno si trova una tavola a tempera del XV secolo raffigurante sant’Antonio Abate e i santi Cosma e Damiano. Il Museo de Historia de Calp offre un ulteriore scorcio sul passato: tra i reperti dell’età del bronzo provenienti dal sito di Cosentari figurano ciotole, macine e falci.

Baños de la Reina è un sito costiero romano situato in una baia tranquilla, protetta dal Peñón de Ifach. Il complesso comprende elementi architettonici romani e mosaici. Le vasche scavate nelle rocce della costa servivano a mantenere il pesce fresco e hanno dato il nome al luogo. I resti archeologici di La Pobla d’Ifac sono stati ampiamente attrezzati per le visite in collaborazione con il Museo Arqueológico de Alicante (MARQ). Prima della visita, informati sulle modalità di apertura aggiornate.

Pesca e tradizioni locali

Alla Lonja y subasta de pescado, i visitatori possono assistere alla vendita all’ingrosso del pesce fresco pescato ogni giorno dalla flotta peschereccia di Calpe. Le regole di visita e le procedure operative possono cambiare; verifica quindi le condizioni aggiornate. La Alquería di Calp racconta un altro capitolo della storia locale: fu fortificata tra il XIII e il XIV secolo e l’accesso alla cittadella avveniva attraverso un unico portale chiamato «El Portalet».

Anche le feste fanno parte del calendario culturale: a Calpe si celebra Moros y Cristianos Santísimo Cristo del Sudor dal 1977. I dettagli del programma possono variare di anno in anno. A Calpe, paesaggi, siti storici e tradizioni della pesca offrono così spunti diversi per organizzare il viaggio.

Scopri altre destinazioni: La Canuta, Albatera, Benimantell, Benidoleig, Portichol, Bahía de Jávea, Jacarilla, Benidorm.

Torna alla panoramica generale dei viaggi: Alicante.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.