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Pego: natura, storia e cultura

Alloggi a Pego

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Per pianificare il viaggio, Pego offre diversi punti di interesse: l’area naturale di Marjal Pego-Oliva, testimonianze storiche e musei dedicati all’arte, al riso e all’artigianato tradizionale. Puoi così orientarti in base al tuo interesse principale per il paesaggio, la storia o la cultura.

Area naturale e panorami

L’area naturale protetta di Marjal Pego-Oliva si trova tra le province di Alicante e Valencia. La metà occidentale appartiene a Pego, nella provincia di Alicante, e quella orientale a Oliva, in provincia di Valencia. L’area comprende dune, malladas, fiumi e terreni agricoli. Il parco naturale Marjal de Pego-Oliva è un sistema di zone umide e dune, il cui ecosistema è alimentato e mantenuto dai fiumi Bullent-Vedat e Racons-Molinell, oltre che dalle falde acquifere di Mostalla e Segària.

La Muntanyeta Verda offre una prospettiva diversa sul paesaggio: da qui il panorama spazia sui campi di riso fino alla Sierra de Segaria e al Montgó. Oltre alle caratteristiche paesaggistiche della zona umida, sono quindi protagoniste anche le vedute sui campi e sulle due catene montuose citate.

Tracce di epoche diverse

I resti del castello di Ambra si trovano su una cresta rocciosa a 264 metri sul livello del mare. Le indagini archeologiche datano la sua costruzione all’inizio del XIII secolo. A Pego, la chiesa dell’Assunzione di Maria risale alla fine del XVI secolo, mentre il suo campanile appartiene a una fase costruttiva successiva: fu aggiunto all’inizio del XVIII secolo. La cappella dell’Ecce Homo risale al 1759 e sorge sul terreno dell’ex Hospital de Pobres.

Anche il Portal de Sala racconta la storia medievale del paese: è l’unica delle tre porte medievali di Pego a essere rimasta intatta. Nel dicembre 2024, il percorso del patrimonio culturale urbano di Pego è stato dotato di 13 pannelli informativi multilingue. Redatti in valenciano, spagnolo, inglese, francese e tedesco, accompagnano i visitatori alla scoperta di fino a 13 luoghi storici nel centro del paese.

Musei: arte, riso e artigianato

Il Museo d’arte contemporanea di Pego ha aperto nel 1991 con opere premiate al concorso di pittura «Vila de Pego». Ospita inoltre donazioni di «Los Amigos del Museo de Pego», di artisti di rilievo e di gallerie d’arte. Il Museo etnologico ha altri temi di interesse: è dedicato soprattutto alla coltivazione e alla commercializzazione del riso, nonché all’artigianato tradizionale e alla coltivazione delle arance.

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Per illustrare la coltivazione e la lavorazione del riso, il Museo etnologico espone attrezzi donati e fotografie storiche. Insieme ai temi della commercializzazione, dell’artigianato e della coltivazione delle arance, offre così uno sguardo sulla cultura locale di Pego diverso da quello del museo d’arte. Se stai valutando i tuoi interessi per il soggiorno, puoi scegliere tra le arti visive e i temi legati all’agricoltura e all’artigianato.

Moros i Cristians a giugno

La festa Moros i Cristians si svolge ogni anno alla fine di giugno. Il programma comprende le comparsas moresche e cristiane e un’Embajada, che rappresenta l’ingresso del re cristiano nel castello moresco. Se vuoi organizzare il viaggio in coincidenza con la festa, verifica le date precise dei festeggiamenti prima della visita.

Arrivare da nord

Per raggiungere Pego da nord, il percorso passa per l’uscita Oliva–Pego dell’autostrada A-7. Dopo il casello, si procede verso sud sulla N-332 fino all’altra estremità di Oliva. Qui, sulla destra, si dirama la strada regionale 3318 per Pego. Prima di partire, verifica le condizioni del traffico aggiornate.

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