Santa Magdalena De Pulpis – castello, itinerari e storia dell’architettura
Alloggi a Santa Magdalena De Pulpis
Santa Magdalena De Pulpis unisce la storia del Castillo de Polpís, l’architettura religiosa, le tradizionali costruzioni in pietra a secco e i sentieri della Serra d’Irta. Se cercate un hotel per un soggiorno nella zona, questi diversi aspetti possono aiutarvi a pianificare il viaggio: volete approfondire la conoscenza degli edifici storici, scegliere uno degli itinerari descritti o scoprire il paesaggio del parco naturale?
Castillo de Polpís e la storia del paese
Il Castillo de Polpís sorge a 431 metri di altitudine, sopra una precedente alcazaba araba. Le modifiche apportate dagli ordini di Calatrava e dei Templari nel XIII secolo ne hanno determinato l’aspetto attuale. Tra le parti conservate figurano mura arabe, un ingresso protetto dalla Torre del Homenaje, una cisterna, i resti di una torre quadrata e le tracce dell’insediamento originario. Il complesso riunisce così diversi aspetti della storia del paese: la fortificazione, l’approvvigionamento idrico e il precedente insediamento presso il castello.
L’attuale centro abitato si sviluppò dopo che, in seguito alla conquista, gli abitanti si trasferirono dal castello alla pianura ai piedi del Monte Pulpis. Il castello e il paese attuale corrispondono quindi a diverse fasi di questa evoluzione. Chi desidera approfondirne la successione può osservare i resti del castello insieme agli edifici del paese, anziché considerarli attrazioni isolate e prive di un legame storico.
Chiesa, torre del telegrafo e costruzioni in pietra a secco
La Iglesia parroquial de Santa Magdalena risale a un edificio precedente del 1330. La costruzione della chiesa attuale iniziò nel 1860; fu completata e consacrata sei anni dopo. Nel 1863, la precedente cappella gotica era già stata trasformata in cappella della Comunione. All’interno, lo spazio è caratterizzato da un’unica navata longitudinale, cappelle laterali e dettagli ionici. Il campanile quadrato e isolato è sormontato da una piccola cella campanaria rivestita di ceramica smaltata, nello stile della tradizione barocca valenciana.
Un altro capitolo della storia della tecnologia è raccontato dalla Torre de San Millán: fu costruita nel 1848 e nel 1849 come parte della rete statale di telegrafia ottica. Don Juan María Mathé progettò la torre fortificata con carattere difensivo e militare. Anche l’edilizia tradizionale è presente nel comune. Tra le costruzioni in pietra a secco caratteristiche del Baix Maestrat situate nel territorio comunale figura la Casa del Pastor, nella Serra d’Irta.
Serra d’Irta e sentieri con diversi obiettivi
Il parco naturale della Serra d’Irta comprende Santa Magdalena De Pulpis ed è stato dichiarato parco naturale nel 2002. Nel parco, le altitudini della Sierra si attestano generalmente tra i 300 e i 400 metri; tre cime superano i 500 metri. La costa del parco naturale comprende dodici chilometri di spiagge sabbiose, oltre a cordoni dunali, zone rocciose e ripide scogliere. Queste caratteristiche paesaggistiche descrivono il parco naturale nel suo insieme. Prima della visita, verificate le condizioni di accesso locali; le condizioni dei sentieri possono variare a seconda della stagione.
La «Ruta 1: ruta histórica de Sta. Magdalena» parte dalla chiesa del paese e attraversa campi coltivati a secco e un burrone, fino al Castillo de Polpís. Lungo il percorso si trovano due fornaci da calce; inoltre, il sentiero costeggia una vegetazione fitta. La meta è il castello, mentre il tragitto permette anche di osservare le tracce delle attività agricole e artigianali.
La Ruta 2 attraversa terrazzamenti e costruzioni in pietra a secco e conduce alla Ermita de Sant Antoni. Le vedute spaziano sulla Sierra de Irta, sui paesi vicini e sul mare. La cappella risale al XV secolo; tra gli edifici e le strutture descritti figurano una locanda un tempo esistente, stalle, una piazza con portici e una fontana. La Ruta 3 propone un itinerario diverso: attraversa la zona ricca d’acqua del Mas del Señor e conduce all’area ricreativa «La caseta», una riproduzione di un rifugio per pastori realizzata con la tecnica della pietra a secco.
Itinerari ciclabili, feste e come arrivare
Per pianificare un giro in bicicletta, sono indicati due itinerari diversi che interessano il paese. Il percorso circolare ciclabile «R09 - Peñíscola» attraversa Santa Magdalena De Pulpis al chilometro 142 e segnala qui un castello di impronta araba e una chiesa neoclassica. L’itinerario per mountain bike «IR3. Irta totalmente» conduce da Peñíscola a Santa Magdalena De Pulpis attraverso la Sierra de Irta. Prima di partire, verificate le condizioni aggiornate dei percorsi.
La festa di San Antonio Abad si celebra ogni anno il 17 gennaio ed è organizzata da Mayorales nominati di anno in anno. Tra i momenti salienti figurano un falò e una processione. Si degustano inoltre dolci tipici della popolazione; tra le altre attività della festa viene menzionata anche la «gorra». Per conoscere il programma dell’anno in corso, è consigliabile informarsi sul posto. Le Fiestas Patronales comprendono verbenas, serate di festa con musica e balli, e manifestazioni taurine.
Dalla provincia di Castellón e dalla provincia di Tarragona si raggiunge Santa Magdalena De Pulpis tramite la N-340 e l’AP-7. Pianificate il viaggio in base alle condizioni aggiornate del traffico e delle strade. Insieme alla scelta tra castello, architettura religiosa, sentieri del parco naturale e date delle feste, queste informazioni permettono di valutare quali aspetti siano importanti per il vostro soggiorno.
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Alla panoramica di viaggio generale: Castellon.