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Albalat Dels Taronchers: escursionismo, archeologia e architettura

Alloggi a Albalat Dels Taronchers

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Albalat Dels Taronchers offre diversi punti di riferimento concreti per pianificare il viaggio: sentieri escursionistici con caratteristiche diverse, siti archeologici ed edifici storici. Se cerchi un hotel, puoi innanzitutto decidere se per il tuo soggiorno vuoi dare la priorità a un itinerario escursionistico, alla storia archeologica o all’architettura. Anche il paesaggio e le date delle feste sono aspetti che possono influire sulla tua pianificazione.

Sentieri escursionistici e dati concreti sugli itinerari

Il sentiero PR-CV 318 inizia e termina ad Albalat Dels Taronchers. La durata stimata è di 4 ore e 47 minuti e la lunghezza totale è di 13.618 metri. A questi dati si aggiungono un dislivello netto di 335 metri e un dislivello cumulativo di 780 metri. Le due indicazioni altimetriche misurano aspetti diversi e possono quindi essere considerate separatamente nella pianificazione. Insieme alla durata e alla lunghezza del percorso, definiscono concretamente la dimensione temporale e spaziale dell’escursione.

SL-CV 85 è un sentiero circolare omologato che comprende i siti archeologici di Les Raboses e La Murta-El Palmeral. I due itinerari hanno quindi caratteristiche diverse: nel caso del PR-CV 318 prevalgono i dati relativi a tempo, lunghezza e dislivello, mentre SL-CV 85 unisce un percorso circolare ai siti archeologici. Questo confronto ti aiuta a scegliere tra un itinerario descritto con dati misurabili e uno di interesse archeologico.

Archeologia: diverse epoche storiche

I siti appartengono a epoche diverse. La Cova de l’Aigua Amarga presenta pitture rupestri dell’Eneolitico, datate al 2000 a.C. Les Raboses è un sito dell’età del Bronzo, datato a un periodo compreso tra il 1600 e il 100 a.C. Qui sono quindi documentate diverse epoche della preistoria.

Il Castellet de Comediana amplia l’interesse archeologico con un sito medievale risalente al periodo compreso tra il XII e il XV secolo. Se ti interessa la successione cronologica, i siti citati coprono un arco che va dall’Eneolitico e dall’età del Bronzo fino al Medioevo.

El Palau e L’església

El Palau fu costruito nel XIV o XV secolo e conserva caratteristiche di una casa nobiliare, tra cui torri fortificate merlate. L’edificio comprende un seminterrato con numerosi archi acuti e a tutto sesto, oltre a tre piani con ambienti tipici di una casa nobiliare. Tra gli ambienti citati figurano stalle, un frantoio per l’olio, una sala delle feste e locali residenziali. La varietà degli ambienti conferisce all’edificio un carattere architettonico articolato.

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L’attuale L’església fu costruita tra il 1796 e il 1803. L’edificio neoclassico è dotato di una cupola e di quattro pennacchi decorati con motivi biblici. Sulla facciata si trovano anche una vetrata raffigurante l’Immacolata Concezione, opera di Joaquim Michavila, e un campanile. La storia dell’edificio comprende anche un ritrovamento effettuato sotto la chiesa: durante i lavori di riparazione delle fondamenta, nel 1988 fu scoperta una cripta funeraria contenente resti ossei e una grande quantità di ceramiche. El Palau e L’església offrono quindi diversi spunti per confrontare forme architettoniche ed epoche storiche.

Paesaggio e date delle feste

Il territorio comunale si estende in parte nel Parco Naturale della Serra Calderona e in parte lungo il fiume Palancia e la sua valle. Il Turó del Cavall, chiamato anche Cavall Pelut, è una micro-riserva floristica situata nel territorio comunale. Un’area naturale specifica e il paesaggio fluviale si aggiungono così ai temi dell’escursionismo, dell’archeologia e dell’architettura.

La festa di Sant Antoni si celebra il 16 e 17 gennaio. Il giorno di Sant’Antonio vengono benedetti gli animali e il territorio comunale; nella piazza del paese si accende un grande falò, attorno al quale si mangiano tradizionalmente salsicce arrostite. Le feste tradizionali di agosto si svolgono il 15, 16 e 17 agosto: rendono omaggio alla Verge Maria d’Agost, a Sant Roc e alla Divina Pastora. Il programma include, tra le altre cose, La Volta a Peu, processioni, una mascletà, un torneo di Truc, messe, calderas, la tradizionale poalà, correfocs e manifestazioni taurine. Se pianifichi il viaggio in corrispondenza di una di queste date, verifica in anticipo il calendario delle feste e il relativo programma.

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