Benagéber: sentieri escursionistici, paesaggi e storia del paese
Alloggi a Benagéber
Benagéber unisce sentieri escursionistici e panorami a un paesaggio di montagne, gole e pinete. Anche la storia del paese fa parte della visita: l’attuale Benagéber è sorto accanto al precedente borgo di Nieva e, nel museo, alcuni oggetti ricordano il vecchio paese rimasto sotto il bacino della diga. Potete così organizzare il soggiorno in base agli aspetti che vi interessano di più: dai percorsi e la natura alla storia e alla cultura del paese.
Itinerari escursionistici e sentieri lungo l’acqua
Il GR 7 E38 si snoda per 26,60 chilometri da Benagéber a Chera. Come ente responsabile è indicata la Generalitat Valenciana. Un altro tipo di percorso è il PR-CV 114 Los Miradores de la Serranía–La Atalaya: questo itinerario circolare di 12,60 chilometri inizia presso l’Ermita de San Isidro. Avete quindi la possibilità di scegliere tra un collegamento fra due località e un percorso circolare con un punto di partenza prestabilito: due opzioni diverse da tenere presenti quando pianificate la vostra escursione.
Il PR-CV 114 attraversa una fitta pineta fino alla Fuente de la Sabina e prosegue verso il Collado de la Atalaya. L’itinerario si snoda sia nella Riserva della biosfera Alto Turia sia nella Zona di protezione speciale per gli uccelli Alto Turia e Sierra del Negrete. Per questo percorso non risultano controlli di qualità; dopo l’omologazione potrebbero essersi verificati problemi relativi alla segnaletica e alla manutenzione. La responsabilità è dell’ente gestore. Verificate le condizioni del percorso prima di partire.
Il progetto Camino del Silencio comprende due itinerari da percorrere a piedi e/o in bicicletta. Il percorso della memoria, lungo 16 chilometri, attraversa i principali borghi del territorio comunale. Inizia nel borgo di Nieva e conduce al Mirador de Nieva, a un lavatoio e alla Fuente de San Isidro. Il percorso comprende inoltre la Muela e il borgo di Villanueva, dove potete visitare l’Ermita e la Fuente de Santa Ana.
Un’altra possibilità è il sentiero del Regajo, da Charco Negro a La Pardala. Trattandosi di un percorso fluviale, alcuni tratti si percorrono a piedi e altri sull’acqua. Nella gola crescono soprattutto pini d’Aleppo, oltre a numerosi lentischi e lecci spinati. Verificate sul posto le condizioni dell’acqua e l’accesso al percorso.
Paesaggio, bacino della diga e panorami
Il territorio comunale si estende su entrambi i lati del Turia, tra montagne e gole; le pinete ricoprono la maggior parte della sua superficie. Al Mirador del Pico Franco ci sono tavoli da picnic. Da qui si ammirano il bacino della diga di Benagéber, lo Javalambre e alcune zone della Serranía de Cuenca. Chi è interessato al cielo notturno trova qui un altro aspetto dell’Alto Turia: il basso inquinamento luminoso rende il belvedere adatto a osservare la Via Lattea, le stelle cadenti e la Luna.
Presso il bacino della diga è stata allestita l’area ricreativa e campeggio Fuente Muñoz. Se desiderate campeggiare, informatevi in anticipo sulle autorizzazioni richieste, che possono variare. Il belvedere e l’area presso il bacino offrono due diversi modi di vivere il soggiorno: ampi panorami sui dintorni e momenti da trascorrere vicino all’acqua. La scelta dipende dal fatto che preferiate soprattutto ammirare il paesaggio o concentrarvi su un itinerario.
Paese, museo e storia
L’attuale Benagéber è stato costruito intorno al 1950 accanto al precedente borgo di Nieva. Il centro è caratterizzato da strade rettilinee e case bianche disposte intorno a una piazza. Il Museo di Benagéber è dedicato al vecchio paese, rimasto sotto le acque del bacino della diga: la mostra storica espone oggetti provenienti da quel luogo. Si aggiungono una mostra d’arte, le cui opere provengono per la maggior parte da concorsi organizzati nell’ambito della Feria de los Pueblos Amigos, e una più recente mostra paleontologica.
Anche le chiese fanno parte del paese e dei suoi dintorni: l’Ermita de San Isidro Labrador è una chiesa immersa nella natura; la Iglesia de la Purísima Concepción si trova nel centro del paese. Sul Regajo, una testimonianza di storia industriale arricchisce i percorsi e il paesaggio. Il Molino Harinero de La Pardala, un mulino per cereali, fu costruito nel XIX secolo accanto al Regajo. Museo, chiese e mulino offrono spunti diversi a chi desidera unire i percorsi naturalistici alla storia del paese.
Scoprite altre destinazioni
Scoprite altre destinazioni: Llosa De Ranes, El Palomar, Chella, Benetússer, Alfafar, Vilamarxant, Manises, Yátova.
Tornate alla panoramica delle destinazioni: Valencia.