Benifairó De Les Valls: cultura e carattere rurale
Alloggi a Benifairó De Les Valls
Benifairó de les Valls conserva il suo carattere rurale, con case basse e strade tranquille. Il paesaggio mediterraneo, segnato dall’agricoltura, è adatto a passeggiate a ritmo rilassato. Chiese, dimore signorili e luoghi storici offrono al contempo uno sguardo sulla storia architettonica e sociale del paese.
Chiese, dimore signorili e storia locale
La chiesa parrocchiale di Sant Gil Abad fu costruita verso la fine del XVIII secolo in stile barocco con influenze aragonesi. Ha tre navate e un transetto, oltre a una cupola decorata con affreschi.
La casa natale restaurata di Alonso Sánchez Coello si trova nel centro storico, conserva la struttura originale ed è aperta al pubblico come spazio culturale dal 2009. Sánchez Coello nacque nel 1531 a Benifairó de les Valls e divenne pittore di corte dei re di Spagna. Casa Guarner è un centro culturale che ospita mostre, concerti, concorsi e altri eventi durante tutto l’anno.
Casa de Lluís Guarner è una dimora signorile del XVIII secolo con caratteristiche dell’architettura tradizionale valenciana. Tra gli elementi menzionati figurano oggetti d’antiquariato, opere d’arte e una biblioteca di grande rilievo. Il Palau Senyorial Joan Vives de Canyamàs fu costruito all’inizio del XVII secolo su commissione di Joan Vives de Canyamàs e progettato dall’architetto italiano Andrea Lurago. Non si sono conservati la parte superiore della torre nord-orientale né una parte dell’ala nord con la facciata rivolta verso il giardino.
L’Ermita de la Mare de Déu del Bon Succés è un edificio religioso a navata unica, in stile barocco valenciano, situato su una piccola collina vicino al paese. Fu costruita forse nel XVII o XVIII secolo ed è raggiungibile salendo 189 gradini. El Llavaner, lo storico lavatoio pubblico, ricorda il lavoro collettivo e la vita sociale e culturale di Benifairó de les Valls in passato.
Feste, paesaggio e cucina
Ogni anno, intorno alla prima domenica di settembre, Benifairó de les Valls celebra una festa patronale in onore della Mare de Déu del Bon Succés e di Sant Gil Abad. I festeggiamenti comprendono la Baixada dall’ermita alla chiesa e, in seguito, la Pujada in direzione opposta. Danze tradizionali, dolçaines, tabalets e fuochi d’artificio accompagnano le celebrazioni. Se desideri organizzare il viaggio in occasione della festa, verifica in anticipo le date esatte.
Un percorso inizia dal parcheggio della Escola Infantil del Tabalet, all’ingresso del paese. Durante la pianificazione, presta attenzione alla segnaletica sul posto. Chi è interessato al passato rurale può approfondire anche la storia dell’agricoltura: si coltivavano cereali, viti e ulivi; nei mulini si producevano farina e olio.
La cucina tradizionale comprende paella e stufati con agnello, carne di maiale e verdure. Vi si aggiungono riso al forno e c señas salate con cipolle e peperoni. Tra i dolci figurano tortini di patate dolci e «carats» (ciambelle). Anche la «caldera de ayuno», uno stufato senza carne, è tra i piatti menzionati. Un soggiorno a Benifairó de les Valls unisce così la storia architettonica e sociale al carattere rurale e a una tradizione gastronomica distintiva.
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