Polinyà De Xúquer: architettura e magia
Alloggi a Polinyà De Xúquer
Polinyà De Xúquer unisce diverse testimonianze storiche a un Museo della Magia e alla Ruta dels Assuts. Le testimonianze spaziano da una cappella del XVI secolo a un edificio agricolo della metà del XVIII secolo. Si aggiungono l’architettura gotica civile, una chiesa parrocchiale con elementi barocchi e neoclassici e tracce storiche dell’uso dell’acqua. Per pianificare la visita, potete quindi scegliere tra diversi punti di interesse: la storia dell’architettura, il Museo della Magia e un itinerario la cui lunghezza comprende andata e ritorno.
Architettura tra gotico e barocco
Casa del Lloc de Sinyent è stata dichiarata bene di interesse culturale nella categoria monumento con il decreto 15/2018 del 2018. L’edificio appartiene al gotico civile e presenta una loggia del XIV secolo. Uno degli edifici più rappresentativi del complesso ha origini nei primi anni del XIV secolo.
La Iglesia Parroquial de la Santa Cena de Nuestro Señor fu costruita tra il 1720 e il 1743. Il suo spazio a navata unica unisce l’eleganza barocca a elementi neoclassici; gli affreschi e le piastrelle valenciane del XVIII secolo fanno parte delle decorazioni. Due portali sono dedicati all’Eucaristia e a san Sebastiano. La chiesa comprende inoltre una grande pala d’altare con l’Ultima Cena e un campanile a tre sezioni. Epoca di costruzione, forma degli spazi e decorazioni offrono diversi elementi per inquadrare l’architettura.
Cappella, casa di campagna e tracce dell’acqua
L’Ermita de Sant Sebastià è una piccola cappella rettangolare del XVI secolo con una volta a botte acuta. La Casota, invece, è un edificio agricolo della metà del XVIII secolo, realizzato come casa di campagna. Queste due tipologie edilizie offrono una prospettiva diversa rispetto alla chiesa parrocchiale: qui l’attenzione si concentra sulla forma ben definita della cappella e sulla funzione agricola della casa di campagna.
Ai margini del centro abitato si trova il lavatoio pubblico restaurato. Un antico mulino della baronia di Corbera aveva una struttura originaria del XIV secolo. Oggi ne rimangono soltanto le macine e l’intera rete di canali e condotti per l’alimentazione idrica del mulino.
Magia: collezione, installazioni e accesso
La Casa Museo de la Magia unisce una collezione di oggetti storici a installazioni interattive. Tra queste figurano oltre 25 installazioni con illusioni ottiche, enigmi, sfide, oggetti impossibili e divertenti scenografie per le foto. Il museo ospita inoltre oltre 1.000 oggetti storici. Collezione e installazioni rappresentano due ambiti distinti: da un lato gli oggetti storici, dall’altro le illusioni ludiche e le sfide.
Le visite e gli spettacoli sono programmati almeno una volta al mese. È possibile accedere esclusivamente durante queste date e previa prenotazione. Le date e le modalità di prenotazione possono cambiare; verificate quindi il programma aggiornato e prenotate prima della visita.
Ruta dels Assuts e calendario delle feste
La Ruta dels Assuts inizia presso la passerella pedonale accanto al Camí de la Mota, tra la Ronda Joan Fuster e la Carrer Sant Josep a Polinyà de Xúquer. Il percorso è lungo 16 chilometri e comprende andata e ritorno. Per pianificare la visita, considerate quindi l’intero percorso. Poiché le condizioni del punto di partenza possono cambiare, verificate il punto di partenza prima di mettervi in cammino.
Il calendario delle feste di Polinyà de Xúquer ruota principalmente attorno alle Festes d’Agost. Se desiderate organizzare il soggiorno in base a queste feste, verificate in anticipo le date. Anche gli Ullals de la Font sono tra i luoghi di interesse turistico del comune e affiancano i temi dell’architettura e dei musei con un altro luogo di interesse.
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