Chos Malal: storia culturale e panorami
Alloggi a Chos Malal
Chos Malal si presta a essere scoperta attraverso due interessi specifici: la storia architettonica e culturale e i percorsi con vista sulla valle, sui fiumi e sulle montagne. Se cerchi un hotel a Chos Malal, questi punti di interesse ti aiutano a inquadrare la città per il tuo viaggio. Chos Malal è collegata principalmente dalla Strada Nazionale n. 40. All’ingresso meridionale si trova l’Hito de la Ruta 40. È stato riconosciuto dalla Legislatura Neuquina come Patrimonio Turistico Provinciale n. 3767.
Panorami e tempi di percorrenza
Il percorso verso il Cerro de la Cruz offre una vista sulla Valle de Chos Malal, sulla confluenza dei fiumi Neuquén e Curi Leuvú e sulla Cordillera del Viento. Da un unico punto panoramico si possono quindi ammirare la valle, il paesaggio fluviale e le montagne. Per il percorso verso il monumento sul Cerro de la Virgen, invece, un’indicazione concreta per organizzarsi è il tempo di cammino approssimativo: per raggiungere il monumento occorrono circa 60 minuti a piedi, mentre l’intero itinerario dura all’incirca due ore. Le indicazioni descrivono due aspetti diversi dei percorsi: il panorama dal Cerro de la Cruz e la durata dell’itinerario sul Cerro de la Virgen.
Edifici e storia della città
La chiesa parrocchiale María Auxiliadora offre uno scorcio concreto della storia architettonica di Chos Malal. Fu inaugurata il 7 dicembre 1888 dai sacerdoti salesiani Domingo Milanesio e Bartolo Panaro, durante una cerimonia sostenuta dal governatore Olascoaga. L’edificio è in adobe e ha un tetto in legno di quercia. Il legname fu trasportato con carri dalle lagune di Epulafquen. La storia della chiesa mette quindi in evidenza sia la data dell’inaugurazione sia i materiali da costruzione e la loro provenienza.
Un altro esempio della storia architettonica locale è l’Almacén de Ramos Generales Enrique Dewey, il primo edificio in mattoni costruito a Chos Malal. La chiesa e l’Almacén raccontano così storie edilizie diverse e l’impiego di materiali differenti. Anche l’ex Hotel de Turismo fa parte del patrimonio storico e culturale della città. Dopo anni di abbandono, nel 2013 è stato completamente ristrutturato e trasformato nel Centro Cultural del Norte Neuquino. La storia di questo edificio ripercorre il passaggio dalla sua precedente destinazione alberghiera alla trasformazione in luogo culturale.
Museo e festa
Il Museo Histórico Provincial „Manuel José Olascoaga“ dispone di tre sale espositive, dedicate alle popolazioni indigene, alla Campaña del Desierto e alla fondazione di Chos Malal. I temi spaziano quindi dalla storia dei gruppi indigeni a una campagna militare storica, fino alla nascita della città. Se ti interessano i contesti storici del luogo, il museo propone diversi temi, anziché concentrarsi su un solo aspetto della storia cittadina.
Anche la Fiesta Nacional del Chivito, la Danza y la Canción fa parte della vita culturale di Chos Malal e si svolge ogni anno in città. Nel 2004, con la Risoluzione n. 384/04 della Secretaría General de la Presidencia de la Nación, è stata dichiarata festa di interesse nazionale e ha così ottenuto lo status di Fiesta nazionale. Se desideri organizzare il viaggio in concomitanza con l’evento, verifica le date effettive prima di pianificare.
Per una panoramica generale del viaggio: Departamento Chos Malal.