Vai al contenuto

Banes: panorami costieri, avifauna e spiaggia

Alloggi a Banes

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Tre esperienze diverse caratterizzano Banes: il panorama dalla Loma de la Lima sulla Bahía de Nipe, il Sendero La Grieta con l’osservazione degli uccelli e la spiaggia di Guardalavaca. Si va da un punto panoramico a un sentiero naturalistico, fino a una spiaggia a forma di conchiglia. Se state programmando un soggiorno in hotel a Banes, potete scegliere a quale aspetto dare più peso, a seconda che siano i panorami, l’avifauna o la costa a caratterizzare il vostro soggiorno.

Panorami, sentieri e costa

Dalla Loma de la Lima, nel municipio di Banes, si gode di un panorama sulla Bahía de Nipe. La vista ha un soggetto ben definito: il punto panoramico è la Loma e ciò che si vede è la baia. Questa esperienza si distingue quindi da un percorso lungo il quale si possono scoprire altri dettagli naturalistici.

Il Sendero La Grieta, lungo due chilometri, si snoda sul Cerro de Yaguajay, davanti alla Bahía de Naranjo. Lungo il percorso si possono osservare uccelli endemici e migratori, tra cui la Carta Cuba, il Tocororo e il Carpintero. Il sentiero attraversa inoltre una fenditura nella roccia e sale fino al Mirador Bello Horizonte. A caratterizzarlo sono dunque sia l’osservazione degli uccelli e il passaggio nella fenditura, sia il punto panoramico alla fine del percorso. La lunghezza del tragitto e le tappe indicate offrono riferimenti concreti per distinguere questa esperienza naturalistica da un singolo punto panoramico.

La spiaggia di Guardalavaca offre un’esperienza diversa. Ha una forma a conchiglia e la sua sabbia bianca e fine arriva fino alle acque limpide. Mentre nel Sendero La Grieta sono al centro il percorso stesso, gli uccelli, la fenditura nella roccia e il mirador, qui a caratterizzare l’esperienza sono la forma della spiaggia e il passaggio dalla sabbia all’acqua. Banes offre così diverse attrattive ai viaggiatori interessati alla natura e ai paesaggi costieri.

Holguín come contesto regionale

La più ampia destinazione turistica di Holguín offre altri paesaggi distintivi. Sulla costa della Bahía de Naranjo si trova vegetazione tipica dei litorali rocciosi. Il paesaggio della baia è costituito prevalentemente da macchia, alternata a tratti boschivi; nella parte interna, bassa e paludosa, si trovano mangrovie ben conservate. Nella parte più elevata della Loma del Templo si trovano i cuabales: una macchia xeromorfa spinosa su serpentinite. Queste descrizioni regionali spaziano dalla vegetazione costiera e dalle mangrovie a una formazione di macchia dalle caratteristiche precise.

Anche le attività e gli scenari costieri di Holguín offrono esperienze diverse. Per la Bahía de Naranjo sono indicate attività come escursioni a piedi, passeggiate a cavallo e turismo rurale. Diversa è la descrizione del tratto settentrionale delle spiagge di Holguín: il litorale, lungo 40 chilometri, viene descritto come un luogo dove fare il bagno al tramonto. La prima informazione riguarda le attività nella baia, la seconda un’esperienza balneare lungo la costa settentrionale; entrambe arricchiscono il quadro regionale con interessi di viaggio diversi.

Pubblicità

Pico Cristal e La Mensura sono indicati come parchi nazionali nel territorio della provincia di Holguín. Nell’area di La Mensura si trova il Salto del Guayabo, descritto come una delle cascate più alte di Cuba. Il contesto naturalistico regionale comprende quindi, oltre ai paesaggi costieri, anche queste aree protette e una cascata.

Storia e riferimenti culturali

A Holguín, accanto al paesaggio, è protagonista anche la storia. Il Museo Provinciale di Storia La Periquera presenta, in cinque sale disposte in ordine cronologico, momenti importanti della storia della zona. Il nome La Periquera si riferisce al colore delle uniformi delle truppe spagnole, che si stabilirono nell’edificio durante l’assedio di Holguín da parte dei mambises.

La Loma de la Cruz è un punto panoramico della città di Holguín. Secondo la tradizione, il 3 maggio 1790 Fray Antonio de Alegría vi eresse una grande croce per scacciare i demoni e dare inizio a un pellegrinaggio cattolico. Il Chorro de Maíta è descritto come il più grande cimitero indigeno delle Antille. Questi temi culturali regionali riuniscono un punto panoramico, un racconto storico tramandato e un importante sito archeologico, senza confonderli con i paesaggi di Banes.

Nella più ampia destinazione turistica di Holguín, per Playa Guardalavaca, Playa Pesquero, Playa Esmeralda e Playa Baracutey è indicato un servizio di autobus hop-on hop-off diretto alle spiagge e alle località circostanti. Prima del viaggio, verificate se il servizio è attivo e quali sono gli orari.

Scoprite altre destinazioni: Playa Guardalavaca, Rafael Freyre.

Per consultare la panoramica generale del viaggio: Holguín.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.