Maras: storia, artigianato e paesaggi andini
Alloggi a Maras
Maras si svela attraverso i suoi portali storici, la chiesa di San Francisco de Asís e l’artigianato realizzato in città. Al tempo stesso, i temi dell’agricoltura andina caratterizzano i riferimenti culturali del luogo. Per organizzare il viaggio, si delinea così un connubio tra storia dell’architettura e tradizione artigianale in città, da un lato, e paesaggi archeologici e produttivi nei dintorni, dall’altro. Le diverse mete offrono esperienze differenti: a Maras sono protagoniste le iscrizioni, le facciate e i tessuti; a Moray le terrazze circolari; alle Salineras le saline terrazzate.
Edifici storici e portali
La chiesa di San Francisco de Asís fu costruita intorno al 1556 e presenta una facciata in stile rinascimentale. La sua costruzione risale al periodo in cui, nel 1556, fu fondata la Villa San Francisco de Asís de Maras. La chiesa può quindi essere considerata sia come edificio a sé stante sia nel contesto della storia della fondazione del luogo.
Anche i portali storici si possono ammirare passeggiando per le stradine della città. La Portada de Marco Cusi si trova in Jr. Jerusalén n. 216; la sua iscrizione recita «don Marco Cusi R.». La Portada Sancho Usca Paucar, riccamente ornata, si trova in Calle Jerusalén n. 245 e reca l’iscrizione «don Sancho Usca Paucar». Ai suoi tempi, Sancho Usca Paucar era il cacique più importante della Villa Maras. Un altro portale apparteneva al fondatore della Villa Maras, il capitano Pedro Ortiz de Orue: la Portada de Ortiz Orue.
Artigianato e tradizioni andine
Tra i manufatti realizzati a Maras ci sono i tessuti Aguasca, lavorati al telaio, e gli oggetti artigianali scolpiti nella pietra salina. Le opere scolpite raffigurano, tra gli altri soggetti, animali andini e motivi legati al mais. I visitatori possono acquistare oggetti di artigianato e souvenir sia a Maras sia alle Salineras de Maras.
Il rituale Watakallariy segna l’inizio dell’anno agricolo andino. Affianca alle tradizioni artigianali un riferimento culturale all’agricoltura. Nel pianificare il viaggio, si possono quindi considerare, oltre agli edifici storici, anche le attività artigianali odierne e un rituale legato all’agricoltura, temi distinti del luogo.
Moray e le Salineras nei dintorni
Moray è un paesaggio archeologico caratterizzato da terrazze circolari, legate alla ricerca agricola e all’utilizzo delle diverse fasce altitudinali andine. Le Salineras de Maras sono composte da circa 4.500 vasche di sale, disposte su terrazze a gradoni sul versante del Cerro Qaqawiñay. Entrambe le mete si trovano nei dintorni di Maras, ma offrono esperienze diverse: Moray combina le terrazze con un paesaggio archeologico e agricolo, mentre alle Salineras l’elemento distintivo sono le vasche di sale terrazzate.
Moray dista 7 km da Maras. Il percorso fino all’ingresso del sito archeologico è pianeggiante. Poiché gli orari di apertura possono cambiare, verifica le informazioni prima della visita. In questo modo potrai distinguere il tragitto per raggiungere il luogo dalle indicazioni specifiche per visitare il sito archeologico.
A piedi per Maras
In città sono presenti pannelli di orientamento e informazione turistica, oltre a percorsi pedonali. I portali storici si possono ammirare passeggiando per le stradine, concentrandosi sulle diverse facciate e iscrizioni. Un giro della città offre quindi un’esperienza diversa rispetto a una visita alle mete archeologiche e paesaggistiche nei dintorni. Quale aspetto di Maras esplorare per primo dipende dal tuo interesse per la storia dell’architettura e l’artigianato oppure per i paesaggi terrazzati e l’agricoltura.
Scopri altre mete di viaggio: Oroya, San Pedro, Yucay, Chillca, Cusco, Santa Teresa, Manire, Lamay
Per la panoramica generale del viaggio: Cuzco.