Ciudad Bolívar: storia e arte sull’Orinoco
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Ciudad Bolívar unisce una lunga storia di insediamenti sulle rive dell’Orinoco a un museo la cui collezione comprende opere di Jesús Soto che abbracciano tutta la sua carriera artistica. Gli edifici storici testimoniano diverse fasi della politica venezuelana; il complesso di Imataca amplia lo sguardo con una dimensione geologica molto più antica. Anche la Feria del Orinoco è legata alla tradizione della pesca del sapoara nel fiume. Se state pianificando un viaggio, potete valutare se siano l’arte, la storia della città, il paesaggio o la tradizione della pesca a interessarvi maggiormente durante il soggiorno. Trovate hotel per il vostro viaggio a Ciudad Bolívar.
Storia della città sulle rive dell’Orinoco
L’insediamento da cui ebbe origine Ciudad Bolívar fu fondato nel 1595 e inizialmente chiamato Santo Tomé de Guayana. Nel corso della sua storia fu trasferito più volte. Nel 1764 venne stabilito definitivamente nella posizione attuale, nel punto in cui l’Orinoco è più stretto. Il nome originario, i ripetuti trasferimenti e l’insediamento definitivo segnano fasi diverse: l’inizio come insediamento, la travagliata storia delle sue sedi e la scelta del luogo attuale. Questa sequenza aiuta a non ridurre la storia della città a una sola data. Il Centro Histórico de Ciudad Bolívar è stato dichiarato Monumento Histórico Nacional il 26 luglio 1968. In questo modo, oltre allo sviluppo dell’insediamento, anche il centro storico stesso è riconosciuto come monumento nazionale.
Arte moderna e Jesús Soto
Un altro modo per conoscere la città passa attraverso l’arte moderna. La Fundación Museo de Arte Moderno Jesús Soto è stata fondata il 27 ottobre 1969. L’incarico per il progetto architettonico fu affidato all’architetto venezuelano Carlos Raúl Villanueva; lo Stato venezuelano sostenne finanziariamente l’iniziativa. La collezione del Museo de Arte Moderno Jesús Soto comprende opere importanti dell’artista, rappresentative di tutta la sua carriera artistica. Il museo unisce così la propria storia alla fondazione a un chiaro fulcro artistico.
Edifici legati alla storia politica
La Casa del Congreso de Angostura fu sede del secondo congresso repubblicano del Venezuela. La Casa del Correo del Orinoco svolse un’altra funzione politica: ospitò la redazione del giornale omonimo. Simón Bolívar ideò il giornale per diffondere le idee di emancipazione. Le due case ricordano dunque due diversi protagonisti della storia politica: un’assemblea repubblicana e la stampa.
Paesaggio e Feria del Orinoco
Il complesso di Imataca, in cui è situato il paesaggio culturale di Ciudad Bolívar, è considerato una piattaforma rocciosa risalente a 3,4 miliardi di anni fa. Questa scala geologica crea un netto contrasto con la più recente storia degli insediamenti e delle costruzioni della città: risale a un’epoca molto precedente alle date storiche comprese tra il XVI e il XX secolo. Per chi è interessato al paesaggio, questa prospettiva aggiunge una dimensione geologica ai temi culturali. Un resoconto del 2019 descrive la Feria del Orinoco come una manifestazione tradizionale che si svolge ogni agosto e segna l’inizio della pesca del sapoara nell’Orinoco. Il sapoara è una specie ittica autoctona del fiume. Se desiderate organizzare il viaggio in funzione di questa tradizione, verificate le date della manifestazione prima di pianificare.
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