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Coro: architettura in terra cruda, patrimonio mondiale e storia urbana

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Coro è una meta di viaggio la cui impronta culturale si manifesta soprattutto nell’architettura in terra cruda e nella planimetria urbana. Nel 1993 l’UNESCO ha riconosciuto Coro come patrimonio culturale di eccezionale valore universale. Gli edifici in terra cruda sono legati all’adattamento al clima arido. A caratterizzare il patrimonio architettonico è anche l’incontro di diverse tradizioni: gli edifici in terra cruda di Coro uniscono tradizioni locali a tecniche architettoniche spagnole mudéjar e olandesi.

Architettura in terra cruda e planimetria urbana

Tra le tecniche edilizie storiche di Coro figurano l’adobe, realizzato con terra e paglia, e il bahareque. Le diverse tecniche fanno parte di una storia edilizia che non può essere ricondotta a una sola influenza architettonica. È proprio l’incontro tra le tradizioni locali e le influenze spagnole e olandesi a conferire all’architettura un profilo distintivo. L’UNESCO descrive questa fusione come una caratteristica distintiva del patrimonio di Coro.

Anche la planimetria urbana racconta uno sviluppo diverso da quello del tradizionale schema a scacchiera spagnolo. La struttura irregolare di Coro fu influenzata dal periodo dei Welser, tra il 1528 e il 1546, e si distingue nettamente dalla griglia regolare. La parte di Coro inclusa nel sito del patrimonio mondiale UNESCO si estende per 7,85 ettari. Questa superficie riguarda Coro; la parte relativa al porto di La Vela è indicata separatamente.

Case coloniali ed edifici emblematici

Nel centro storico, sul Paseo Talavera, si trova la casa coloniale che ospita il Museo de Arte de Coro. Fu fatta costruire nel 1759 dal sindaco Alfonso Gil de Reinoso. L’edificio è conosciuto anche come Casa Senior e Balcón de Bolívar. Se incontrate uno di questi nomi, si tratta dunque della stessa casa. La posizione, l’anno di costruzione e i diversi nomi collocano chiaramente l’edificio nella storia di Coro.

La Casa de las Ventanas de Hierro abbina un’altezza notevole a un dettaglio della sua storia edilizia: il portale è alto otto metri e le grate in ferro furono importate da Santo Domingo nel XVIII secolo. I due dati mettono in luce aspetti diversi dell’edificio: le dimensioni dell’ingresso e la provenienza di uno dei suoi elementi architettonici. È così possibile ripercorrere la storia edilizia di Coro anche attraverso caratteristiche concrete dei singoli edifici.

La Catedral de Santa Ana si distingue per lo stile rinascimentale; la sua costruzione iniziò verso la fine del XVI secolo. È considerata il più importante esempio di architettura religiosa del Paese risalente a prima del 1713. Il Balcón de los Arcaya offre invece un esempio di architettura civile ed è caratterizzato da un ampio balcone coperto. Oggi l’edificio ospita il Museo de Fósiles.

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La Iglesia de San Clemente custodisce la croce di Cují, utilizzata durante la prima messa del 1527. La Casa del Tesoro è invece legata a leggende locali su tunnel difensivi: si tratta di racconti tramandati, non di una storia edilizia confermata. Questi diversi legami mostrano come, oltre che con la propria architettura, gli edifici di Coro siano connessi a eventi storici e racconti locali.

L’arco temporale si estende oltre gli edifici coloniali più antichi. La Casa del Sol risale al XVII secolo. La Casa de las Cien Ventanas è invece un esempio di architettura funzionale dei primi anni del XX secolo. Insieme all’inizio della costruzione della Catedral de Santa Ana, verso la fine del XVI secolo, questi edifici danno un’idea di come epoche diverse siano rappresentate nel patrimonio architettonico di Coro.

Il paesaggio dunale nelle vicinanze

Tra gli elementi del paesaggio che fanno da cornice a Coro c’è Médanos de Coro, un’area di dune in continuo movimento nelle vicinanze della meta. Si estende nei comuni di Miranda, Colina, Falcón e Carirubana e misura circa 30 chilometri di lunghezza e 5 chilometri di larghezza. Le dimensioni approssimative e l’estensione su più comuni mostrano che questo paesaggio va oltre l’area urbana più circoscritta.

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Panoramica generale dei viaggi: Falcón.

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