Vai al contenuto

Scopri la Corea del Sud: cultura, natura e itinerari

Alloggi a Corea del Sud

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Puoi scoprire la Corea del Sud attraverso temi molto diversi: i palazzi e i templi, i sentieri escursionistici o la cultura gastronomica. I luoghi e le esperienze che seguono ti offrono spunti concreti per pianificare il viaggio, dal patrimonio storico ai percorsi attraverso paesaggi vulcanici.

Palazzi, templi e patrimonio culturale

Nel tempio Haeinsa, il Janggyeong Panjeon custodisce il Tripitaka Koreana. Questa raccolta fu incisa su circa 80.000 tavolette di legno tra il 1237 e il 1248. I depositi sono progettati per garantire una ventilazione naturale e regolare la temperatura e l’umidità; le tavolette di legno vi sono rimaste conservate per circa 500 anni. Il complesso templare è meta di pellegrinaggio per i buddisti coreani e per buddisti e studiosi di tutto il mondo.

Il complesso del palazzo Changdeokgung ha plasmato per molti secoli l’architettura coreana, la progettazione dei giardini, la pianificazione paesaggistica e le arti correlate. Il suo giardino ospita oltre 56.000 esemplari di alberi e piante di varie specie. Al palazzo Gyeongbokgung, la storia riporta alla dinastia Joseon: fu costruito nel 1395 come palazzo ufficiale della dinastia e conserva il padiglione originale Gyeonghoeru. La cerimonia del cambio della guardia si svolge a orari prestabiliti ed è accompagnata dalla banda di corte Chwitadae. I turisti internazionali possono partecipare a visite guidate gratuite in inglese, giapponese e cinese; verifica in anticipo gli orari aggiornati e le lingue disponibili.

A Bulguksa, le aree e le terrazze in pietra del complesso templare buddista dovrebbero rappresentare la Terra del Buddha. Le terrazze in pietra, i ponti e le pagode Seokgatap e Dabotap testimoniano la lavorazione della pietra dell’epoca Silla. Il villaggio di Andong Hahoe offre un altro modo per avvicinarsi al patrimonio culturale: nel 1984 è stato designato Patrimonio culturale popolare nazionale. Le maschere Hahoe sono un Tesoro nazionale e un elemento distintivo del villaggio.

Sentieri escursionistici e paesaggi vulcanici

A Jeju, il Jeju Olle Trail, un percorso ecologico, fa il giro dell’isola. È lungo 437 chilometri e suddiviso in 27 tappe; attraversa strade di villaggio, strade costiere e sentieri forestali. La lunghezza e il numero di tappe possono variare, quindi per pianificare il viaggio nel dettaglio è utile consultare la mappa aggiornata dei percorsi. Per le escursioni fino alla cima dell’Hallasan sono disponibili sette sentieri, ma solo Seongpanak e Gwaneumsa arrivano al lago Baengnokdam, sulla vetta. Prima di pianificare, verifica le condizioni e le regole di prenotazione.

Il Parco nazionale di Hallasan comprende il monte Hallasan ed è riconosciuto come parco nazionale, Riserva della biosfera UNESCO, Patrimonio naturale mondiale UNESCO e Geoparco globale. Anche il cono di tufo di Seongsan Ilchulbong racconta l’origine vulcanica di Jeju: si è formato circa 5.000 anni fa, durante un’eruzione sottomarina in acque poco profonde, e presenta un cratere largo circa 600 metri.

Sulla terraferma, il Parco nazionale di Seoraksan offre un’altra opportunità per fare escursioni. È il secondo parco nazionale più grande della Corea del Sud e nel 1982 è stato il primo sito coreano a essere dichiarato Riserva della biosfera UNESCO. Il sentiero Ulsanbawi è lungo 7,6 chilometri e richiede circa quattro ore. Poiché le condizioni dei sentieri e l’accesso possono variare a seconda della stagione, verifica le informazioni locali prima di partire. Anche gli ingressi ai sentieri del Parco nazionale di Bukhansan sono collegati a una rete di trasporti pubblici ben sviluppata; le informazioni locali aggiornate possono aiutarti a pianificare il viaggio.

Pubblicità

Chi cerca un percorso più lungo può considerare il Korea Dulle Trail: è lungo circa 4.500 chilometri e circonda il Paese. Ne fanno parte il Haeparang Trail a est, il Namparang Trail a sud, il Seohaerang Trail a ovest e il DMZ Peace Trail a nord. Il percorso riunisce così quattro itinerari denominati in un’unica rete nazionale; i tratti possono variare.

Kimchi, gastronomia e tradizioni dei templi

Il museo Kimchikan di Seul è stato fondato nel 1986 ed è dedicato al kimchi. Le sue attività permettono ai visitatori di preparare il kimchi e di conoscerne la storia e la cultura. Le date e le modalità di prenotazione possono variare. A Jeju, il Jeju Dongmun Traditional Market è noto per i suoi tour gastronomici rivolti ai turisti internazionali e per l’offerta serale; anche in questo caso, le attività e gli orari possono variare.

Al Korea Food Grand Master Center puoi acquistare o assaggiare vari piatti tradizionali coreani preparati dai Korea Food Grand Masters. Un programma esperienziale consente inoltre ai partecipanti di cucinare insieme a un Korea Food Grand Master. Verifica in anticipo le prenotazioni e la disponibilità. Il Korean Temple Food Center amplia queste esperienze gastronomiche con mostre, attività esperienziali e conferenze presso un centro culturale; i dettagli dei programmi possono cambiare.

Anche il Templestay offre uno sguardo sulle tradizioni dei templi buddisti. In genere, questo tipo di programma prevede il pernottamento in un tempio e la partecipazione alla vita monastica quotidiana. A seconda del tempio, le attività possono includere una funzione buddista, la meditazione Seon, le 108 prostrazioni e il lavoro comunitario. Il programma specifico varia da un tempio all’altro.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Scopri altre destinazioni

Scopri altre destinazioni: Gyeonggi-Do, Gyeongsangnam-Do, Seul, Busan, Incheon, Jeju-Do, Gyeongsangbuk-Do, Chungcheongbuk-Do, Ulsan, Gangwon-Do, Jeollabuk-Do, Kwangju, Jeollanam-Do, Chungcheongnam-Do.

Torna alla panoramica generale dei viaggi: Asia.