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Stříbrné Hory – storia mineraria e sentieri escursionistici

Alloggi a Stříbrné Hory

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
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Stříbrné Hory può essere esplorata per pianificare il soggiorno seguendo tre temi concreti: le origini del paese, l’estrazione dell’argento e i sentieri escursionistici. La chiesa di Santa Caterina d’Alessandria e il Kamenný most collegano dati storici a luoghi concreti; la Štola Peklo e la Štola Rosa completano il quadro della storia mineraria. Per le escursioni sono descritti due itinerari con indicazioni di percorso diverse. Per pianificare la visita è importante sapere che entrambe le miniere menzionate non sono aperte al pubblico.

La chiesa e il ponte di pietra

La chiesa di Santa Caterina d’Alessandria è menzionata per la prima volta in un documento scritto del 1265. Tuttavia, dall’atto risulta che era stata costruita già molti anni prima. Probabilmente fu fondata da minatori tedeschi che estraevano minerale d’argento nei dintorni. Il 1265 va quindi inteso come la data della prima menzione scritta, non come l’anno di costruzione della chiesa.

Il Kamenný most, il ponte di pietra, si trova vicino alla confluenza del Borovský potok con la Sázava. La sua costruzione è datata al XIV o XV secolo; attualmente è un monumento protetto. Anche la strada per Polná rientra nel suo contesto storico: il ponte sorgeva lungo questa strada, un’importante diramazione dello storico percorso Haberská stezka. Il Kamenný most riunisce così la posizione presso il corso d’acqua, la datazione e la storia delle vie di comunicazione.

Tracce dell’estrazione dell’argento

L’area mineraria di Dolní Dvůr comprende la Pekelská štola e la Růženina štola, oltre ai resti di scavi e cumuli di detriti. La Štola Peklo è una galleria mineraria lunga 527 metri; il suo livello inferiore è allagato. Nel 1990 è stata dichiarata monumento protetto dallo Stato. Non è aperta al pubblico.

Anche la Štola Rosa (Růženina) è protetta dallo Stato e non è aperta al pubblico. È documentato che vi si lavorava già nel 1503. Esistono due indicazioni datate sulla sua lunghezza storica: il registro minerario del 1688 riporta 104 metri; secondo un secondo registro minerario, nel 1691 la galleria era stata prolungata fino a 214 metri. Queste date collocano nel tempo la storia mineraria, ma non modificano l’attuale restrizione di accesso.

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Itinerari escursionistici con indicazioni diverse

Due itinerari escursionistici segnalati attraversano Stříbrné Hory. Il percorso segnato in rosso Cesta Karla Havlíčka Borovského va da Havlíčkův Brod a Kutná Hora passando per Stříbrné Hory, Žižkovo Pole, Havlíčkova Borová e Krucemburk, e prosegue da lì fino a Kameničky. Nel 1935 fu il primo itinerario escursionistico segnalato dal Klub českých turistů. La segnaletica rossa e il percorso indicato lo distinguono come itinerario con una storia propria.

L’itinerario Krajem husitů, lungo 13 chilometri, va da Pohled a Přibyslav passando per Stříbrné Hory, Pod Kateřinou e Žižkovo Pole, dove si trova la Žižkova mohyla. Per pianificare, offre una lunghezza precisa; per la Cesta Karla Havlíčka Borovského, invece, l’attenzione si concentra sul percorso segnato in rosso e sulla sua storica segnaletica. La scelta tra i due itinerari può quindi basarsi su indicazioni diverse, senza considerarne uguali i percorsi.

Arrivare in treno

La stazione ferroviaria di Stříbrné Hory si trova sulla linea 250 tra Havlíčkův Brod e Tišnov, ovvero Brno. Se desiderate arrivare in treno, controllate l’orario per il giorno del viaggio prima della partenza. Per pianificare il soggiorno, potete anche decidere se dare la precedenza alla storia della chiesa e delle miniere oppure a uno degli itinerari escursionistici menzionati.

Scoprite altre destinazioni: Bezděkov, Golčův Jeníkov, Služátky, Lípa, Vepříkov, Kynice, Havlickuv Brod, Sedletín.

Per una panoramica generale dei viaggi: distretto di Havlíčkův Brod.

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