Vai al contenuto

Csesztreg: arte sacra, casa in legno e sentiero didattico

Alloggi a Csesztreg

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Csesztreg si trova nella parte occidentale della contea di Zala, presso il torrente Kerka e nel punto d’incontro delle regioni paesaggistiche di Őrség, Göcsej e Hetés. Per orientarvi nel paese potete scegliere tra diversi temi: la storia della chiesa parrocchiale, la cultura abitativa tradizionale e l’osservazione della natura presso il lago e lungo le sue rive. Potete così organizzare il soggiorno in base ai vostri interessi storico-culturali o naturalistici.

Chiesa parrocchiale e pittura del soffitto

La chiesa parrocchiale di Csesztreg potrebbe essere stata costruita nella seconda metà del XIII secolo. La sua prima menzione scritta risale al 1323; all’epoca era indicata come chiesa di San Mór. La chiesa è tuttora dedicata a San Maurizio. La datazione presunta della costruzione, la prima menzione scritta e l’intitolazione ancora in vigore rappresentano tre diversi riferimenti cronologici nella storia della chiesa.

Il soffitto è ornato da tre composizioni di grandi dimensioni: «Il trionfo della Chiesa», i quattro grandi profeti nei pennacchi e una figura angelica ad ali spiegate che annuncia la gloria di Dio. Attila Pintér restaurò gli affreschi della chiesa parrocchiale nel 1993–1994. I motivi riuniscono raffigurazioni diverse; il restauro appartiene a una fase successiva della storia degli affreschi.

Architettura e cultura abitativa tradizionali

Un altro punto di interesse storico-culturale è il Csesztregi pásztorház, un’antica casa in legno conservata. Le tradizionali pareti in tronchi hanno estremità incrociate e il tetto è ricoperto di paglia zsúp. Gli interni riflettono lo sviluppo dell’architettura e della cultura abitativa tradizionali di Göcsej dalla metà all’ultimo terzo del XIX secolo. La struttura delle pareti, il tetto e gli interni illustrano diversi aspetti della casa: la costruzione, il materiale di copertura e la cultura abitativa. L’edificio può quindi essere inquadrato sia in base alla sua tecnica costruttiva sia al contesto storico della vita quotidiana.

La Hagyományok Háza di Csesztreg propone un altro tema. In una casa contadina arredata con gli arredi originali viene presentata la cultura popolare di Hetés, Göcsej, Muraköz e Mura-vidék. La Hagyományok Háza ospita un museo dedicato allo stile di vita contadino della prima metà del XX secolo, allestito con mobili e oggetti originali. Vi si trova inoltre una mostra permanente di vecchie fotografie. Mobili e oggetti d’uso illustrano la vita quotidiana, mentre le fotografie offrono un accesso visivo al passato. Concordate in anticipo la visita alla Hagyományok Háza.

Pubblicità

Lago, rive e osservazione degli uccelli

Lungo il sentiero didattico Kakukkvirág, le visitatrici e i visitatori possono conoscere gli organismi viventi del lago e delle sue rive. L’attenzione si concentra quindi sullo specchio d’acqua e sulla zona rivierasca. Dalla postazione per l’osservazione degli uccelli presso il parco giochi potete osservarne il comportamento. Qui l’attenzione si concentra sul comportamento degli uccelli, mentre il sentiero didattico porta alla scoperta degli organismi viventi del lago e delle rive. Si tratta di due diversi approcci all’osservazione della natura.

È possibile distinguere anche i periodi storici: la chiesa parrocchiale potrebbe essere stata costruita nella seconda metà del XIII secolo, mentre la sua prima menzione scritta risale al 1323. Il pásztorház rispecchia la cultura abitativa dalla metà all’ultimo terzo del XIX secolo; il museo è dedicato allo stile di vita contadino della prima metà del XX secolo. La storia ecclesiastica e la cultura contadina si incontrano così in periodi diversi.

Scoprite altre destinazioni: Lovászi, Alsószenterzsébet, Kerkafalva, Szentgyörgyvölgy, Lenti, Gosztola, Tormafölde, Zalabaksa.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Torna alla panoramica generale del viaggio: Lenti.