Nagyrada tra colline di vigneti e Kis-Balaton
Alloggi a Nagyrada
Acqua, colline di vigneti e paesaggio del paese
Nagyrada riunisce percorsi verso il Kis-Balaton, il Szelemi-hegy, una collina di vigneti, e una chiesa neogotica con finestre dipinte e una pala d’altare di János Vaszary. Il paese confina quasi direttamente con il Kis-Balaton e con il Parco nazionale del Balaton-felvidék. Paesaggio lacustre, attività all’aria aperta, viticoltura e architettura sacra rappresentano quindi aspetti diversi da tenere presenti nella pianificazione del viaggio.
Verso la riva del Kis-Balaton
I canneti del Kis-Balaton si trovano ai margini dei giardini di Nagyrada e sono un luogo di nidificazione molto frequentato dagli uccelli acquatici. La riva presso Nagyrada è raggiungibile esclusivamente a piedi o in bicicletta. Da Nagyrada, un sentiero polveroso e tortuoso porta alla riva; inizia di fronte alla chiesa. Il percorso lungo la riva e l’escursione sul Szelemi-hegy conducono a mete diverse: sull’acqua, protagonisti sono i canneti e gli uccelli acquatici, mentre la collina di vigneti offre un itinerario escursionistico.
Passeggiata e tradizione locale
Il Szelemi-hegy è la collina di vigneti di Nagyrada e invita a passeggiare per il paese e a salire sulla collina. Sul Szelemi-hegy si trova una croce dedicata a sant’Urbano. Ogni anno, nel giorno di sant’Urbano, il parroco celebra una messa davanti alla croce, durante la quale i viticoltori chiedono la benedizione per l’anno successivo. Anche la cantina Cezar Winery si trova sul Szelemi-hegy, a Nagyrada. Questa ricorrenza annuale collega il tema della viticoltura locale alla religione: durante la messa, i viticoltori chiedono la benedizione per l’anno successivo.
La chiesa e i suoi arredi
La costruzione della chiesa neogotica di Nagyrada iniziò nel 1890 e fu completata nel 1894. Nella navata principale si trova la pala d’altare di János Vaszary. Raffigura re Stefano mentre porge la corona a Maria e le affida la cura dell’Ungheria. Sette finestre rotonde dipinte, sopra l’altare, rappresentano i sette sacramenti. I dettagli degli arredi sottolineano aspetti diversi: il dipinto raffigura una scena specifica, mentre le finestre rappresentano i sacramenti.
Nella più ampia destinazione turistica di Zala
Nella più ampia destinazione turistica di Zala, il Kis-Balaton è la più grande area acquatica. L’area rigorosamente protetta si estende per 14.745 ettari ed è lo scenario dei classici romanzi di István Fekete, Tüskevár e Téli berek. Un altro riferimento regionale è il distretto vinicolo di Zala: si è sviluppato nella regione di Zala, sui pendii e sugli altopiani della Zala-dombság e sui versanti nord-occidentali dei monti Keszthelyi-hegység. Il distretto vinicolo comprende due zone di produzione e 38 località.
Un’altra meta naturalistica a sé stante nella più ampia destinazione turistica di Zala è la riserva di bufali Kápolnapuszta Bivalyrezervátum, a Zalakomár. La riserva si può esplorare lungo un sentiero di 1,5 chilometri con aree di sosta e punti panoramici. Durante gli orari di apertura, ogni giorno i visitatori possono accarezzare gli animali mansueti. La festa del bufalo d’acqua si svolge ogni anno a maggio o giugno; le date possono variare di anno in anno, perciò verificate la data precisa prima del viaggio.
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