Alla scoperta di Jajpur: templi, arte e rituali
Alloggi a Jajpur
Jajpur, nell’Odisha, unisce siti archeologici, antichi templi e tradizioni legate alla pittura e ai rituali. Per pianificare il viaggio, vale la pena distinguere i diversi punti d’interesse: il Museo archeologico si trova a Ratnagiri, mentre i templi, le forme pittoriche e i rituali sul fiume offrono altri modi per conoscere la cultura del distretto. Se cercate hotel a Jajpur, potete innanzitutto decidere se dedicare il viaggio soprattutto ai siti archeologici, alla tradizione templare oppure a un’occasione stagionale o festiva.
Museo e templi nel distretto di Jajpur
Il Museo archeologico di Ratnagiri è uno dei più importanti musei di sito dell’Archaeological Survey of India. Si trova sulla cresta settentrionale del villaggio di Ratnagiri, nel distretto di Jajpur, nell’Odisha. La sua precisa collocazione lo lega a Ratnagiri e offre un punto d’interesse archeologico per il viaggio.
Il tempio di Biraja è uno degli antichi templi induisti del distretto di Jajpur. L’idolo della dea Biraja è una Mahisamardini a due braccia ed è considerato l’unico idolo di Mahisamardini del Paese con due braccia. Per i viaggiatori interessati all’iconografia religiosa, questa particolarità offre un punto d’interesse concreto. Anche il tempio di Lord Baraha è uno degli antichi monumenti del distretto di Jajpur che contribuiscono all’attrattiva turistica della regione. I due luoghi offrono quindi prospettive diverse: a Biraja è centrale la rappresentazione della dea, mentre Lord Baraha è annoverato tra gli antichi monumenti del distretto.
La pittura tra stagioni e rituali
La scuola pittorica di Jajpur comprende tre filoni: Jhoti, Chita e Muruja. Durante Margasira, le pareti e i pavimenti in terra battuta di Jajpur vengono decorati con pitture murali realizzate con pasta di riso bianca, chiamate Jhoti o Chita. Chi desidera programmare la visita in concomitanza con questa usanza stagionale può includere Margasira nel proprio itinerario.
Durante i rituali, Muruja viene tracciata sul pavimento come mandala, usando polveri di diverse tonalità. Le forme si distinguono per materiale, superficie e occasione: Jhoti e Chita sono pitture murali realizzate con pasta di riso su superfici in terra battuta, mentre Muruja è un mandala colorato sul pavimento, legato al contesto rituale. I tre nomi offrono così diversi elementi per comprendere la tradizione pittorica di Jajpur, anziché considerarla un unico motivo.
Rituali fluviali e festività
Persone provenienti dall’Odisha e dagli stati confinanti si recano a Jajpur per celebrare i rituali Shraddha sulle rive del fiume Baitarini. Questo legame religioso affianca ai temi dei templi e della pittura una pratica legata alle rive del fiume.
Durante la Saradiya Durga Puja, nel corso del Ratha Yatra, una rappresentazione della dea Biraja viene portata in processione su un carro in ciascuno dei nove giorni di festa. Questo evento costituisce un riferimento temporale distinto dalle pitture murali praticate nel mese di Margasira. Se intendete programmare il viaggio in occasione della festa, verificate in anticipo le date esatte.
Come arrivare a Ratnagiri
Per raggiungere Ratnagiri in treno, Dhanmandal risulta distante 25 km. Bhubaneswar è indicato come l’aeroporto più vicino a Ratnagiri, a una distanza di 90 km. Entrambe le distanze si riferiscono a Ratnagiri e non a tutte le località del distretto in generale. Verificate i collegamenti ferroviari e aerei aggiornati per le date del vostro viaggio.
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