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Taebaek-si: stagno di Hwangji, leggenda e sentieri escursionistici

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Taebaek-si si può scoprire attraverso luoghi e percorsi con caratteristiche diverse: lo stagno di Hwangji si trova nel centro della città ed è una sorgente del fiume Nakdonggang. Un percorso circolare mette al centro la leggenda locale di Hwangbuja; lungo il sentiero escursionistico 운탄고도1330길, invece, spicca in particolare il bosco di betulle di Jiji-ri.

Lo stagno di Hwangji e le sue tre aree

Lo stagno di Hwangji è composto da Sangji, Jungji e Haji. Sangji ha un diametro di 100 metri; inoltre, lo stagno fornisce 5.000 tonnellate d’acqua al giorno. È anche una sorgente del fiume Nakdonggang. In questo luogo si combinano quindi una suddivisione ben definita, una misura precisa per Sangji e una quantità giornaliera d’acqua.

La posizione dello stagno di Hwangji nel centro di Taebaek lo distingue dai percorsi escursionistici della città e ne fa un punto di riferimento. Chi è interessato allo stagno trova qui sia una particolarità geografica sia un legame con il Nakdonggang. I tre nomi Sangji, Jungji e Haji indicano le aree dello stagno; la misura di 100 metri si riferisce espressamente a Sangji.

La leggenda di Hwangbuja

Una leggenda locale narra che la casa di Hwang Buja si trasformò nello stagno di Hwangji. Secondo la tradizione, ciò avvenne dopo che Hwang Buja diede del concime a un vecchio monaco invece di offrirgli l’elemosina. Questa storia offre un modo diverso di conoscere lo stagno, rispetto alla sua posizione e alla quantità d’acqua: collega il luogo a una vicenda locale. Resta comunque una leggenda, non una descrizione delle tre aree dello stagno.

Motivi narrativi lungo il percorso circolare

Il percorso circolare «황부자 며느리길» si trova proprio dietro il Taebaek Culture and Arts Center, a Hwangji-dong, ed è concepito come una passeggiata ampia e distesa. Sculture narrative e installazioni raffigurano scene della vita familiare in un villaggio di montagna e la leggenda locale di Hwangbuja. Il percorso non è quindi caratterizzato soltanto dal suo nome: le installazioni danno una forma narrativa concreta sia alla leggenda sia alla vita del villaggio.

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Lo stagno e il percorso circolare offrono due modi diversi di incontrare la stessa tradizione. La leggenda narra come la casa di Hwang Buja sarebbe diventata lo stagno di Hwangji; lungo il percorso circolare, essa si affianca a scene della vita familiare in un villaggio di montagna. Se vi interessano i racconti locali, potete quindi scoprire sia la leggenda in sé sia la sua rappresentazione attraverso sculture e installazioni.

Il bosco di betulle lungo il sentiero escursionistico

Un altro punto di interesse per gli appassionati di escursionismo è il bosco di betulle di Jiji-ri. La sesta sezione del sentiero escursionistico «운탄고도1330길», che attraversa Taebaek, lo mette particolarmente in risalto. Il bosco di betulle non è quindi un semplice elemento paesaggistico generico, ma un’attrazione ben precisa di questa sezione. Il collegamento con il percorso riguarda la sua sesta sezione, nella quale il bosco di betulle di Jiji-ri è particolarmente evidenziato.

I due percorsi hanno caratteristiche ben diverse: il percorso circolare «황부자 며느리길» è descritto attraverso la leggenda, le sculture narrative e le scene di vita del villaggio di montagna. Nella sesta sezione di «운탄고도1330길», invece, il protagonista è il bosco di betulle di Jiji-ri. Questo può aiutarvi a pianificare il viaggio, se state scegliendo tra una passeggiata a tema narrativo e una sezione escursionistica in cui spicca un’area boschiva.

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