Scopri Mégrit: escursioni tra brughiera e granito
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Il paesaggio di Mégrit è caratterizzato da brughiere e rocce, tra cui il granito. Le escursioni e le testimonianze storiche nel cimitero della chiesa mostrano due aspetti diversi della destinazione. Il Circuit des Picotous attraversa la valle di Mégrit e passa accanto a una profonda cava di granito; nel cimitero si trovano un ossario, un calvario e un tasso. Per pianificare, le lunghezze dei percorsi consentono un confronto concreto, mentre i dettagli architettonici offrono uno specifico spunto di interesse storico-culturale.
Escursioni a Mégrit: percorsi e caratteristiche
Il Circuit des Picotous è uno dei percorsi escursionistici praticabili nel comune di Mégrit. È lungo 6 km; la durata indicata è di due ore e il livello di difficoltà è «facile». Il percorso inizia nel parcheggio della scuola e attraversa la valle di Mégrit. Il tracciato presenta salite e discese ed è immerso in un ambiente boscoso. Le due ore indicate possono servire come orientamento per i tempi; le condizioni possono variare.
Un altro percorso escursionistico praticabile nel comune è il Circuit des Pierres et des landes. La sua lunghezza indicata è di 10-12 km: rispetto ai 6 km del Picotous, sono quindi da quattro a sei chilometri in più. Se confrontate le escursioni in base alla lunghezza, potete scegliere tra un percorso più breve e uno più lungo.
Il Circuit des Picotous passa accanto alla Carrière du Maroc, una cava molto profonda di granito blu con una quercia segnalata. Questo luogo, indicato per nome, collega il percorso al paesaggio granitico di Mégrit. Nelle vicinanze di Mégrit si trova anche la Carrière du Chêne Marqué, classificata come area naturale sensibile comunale. I nomi simili indicano luoghi diversi: la Carrière du Maroc si trova sul Circuit des Picotous, mentre la Carrière du Chêne Marqué è nelle vicinanze.
Testimonianze storiche nel cimitero e lungo i sentieri
Nel cimitero della chiesa di Mégrit si trova un ossario del XVII secolo. Nel 1927 è stato inserito nell’elenco dei monumenti storici per la sua muratura a spina di pesce. Il secolo di costruzione e l’anno di iscrizione indicano due cose diverse: il XVII secolo colloca cronologicamente l’edificio, mentre il 1927 è l’anno della sua iscrizione. La muratura è il motivo concreto dell’iscrizione e un elemento di interesse architettonico. Se vi interessa la storia dell’architettura, questo dettaglio attira l’attenzione su una caratteristica specifica dell’ossario.
Il calvario nel cimitero proviene dal borgo di Saint-Maudez. In un resoconto di una visita dedicata al patrimonio culturale del 2020 è stato definito notevole. Nel gennaio 2021, un bollettino comunale ha attribuito 600 anni al tasso presente nello stesso cimitero. La provenienza del calvario lo collega concretamente a Saint-Maudez; l’età indicata per il tasso è riferita alla comunicazione del gennaio 2021.
Anche lungo le strade e i sentieri di Mégrit si possono scoprire dimore signorili. L’interesse per gli edifici storici si estende così oltre il cimitero e abbraccia il paesaggio del paese.
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