Vai al contenuto

Flammerans: boschi, Saona e patrimonio rurale

Alloggi a Flammerans

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Boschi e sentieri

Chi cerca un hotel a Flammerans può organizzare il soggiorno in base ai temi del luogo: le passeggiate nei boschi, la Saona e il patrimonio rurale offrono prospettive diverse. La foresta di Flammerans si estende su 400 ettari. Tra le imponenti querce si può passeggiare; anche il fiume Brizotte attraversa la foresta.

La Voie bleue attraversa Flammerans lungo la Saona e offre altre possibilità per passeggiare. Durante le passeggiate lungo la Saona si possono osservare numerosi uccelli, tra cui le cicogne nere. Si può quindi scegliere tra due diversi tipi di passeggiata: i sentieri tra le querce nella foresta o il percorso lungo il fiume.

La Brizotte attraversa la foresta, mentre la Saona costeggia la Voie bleue; i due fiumi caratterizzano quindi paesaggi diversi.

Chiesa e castelli

La Église Saint-Léger è iscritta come Monument historique dal 29 luglio 1976. La chiesa custodisce una statua della Vergine con Bambino, in francese Vierge à l'Enfant, risalente al XV secolo. Si incontrano così due diversi livelli storici: l’età di un’opera d’arte sacra e il successivo riconoscimento della chiesa come monumento storico.

Anche il Château de Flammerans è indicato come castello. Un castello è datato al XVIII secolo.

Storia dell’acqua e giardino

A nord di Flammerans, vicino all’ex Puits d'Ouche, si trova un pozzo coperto del XIX secolo. La struttura comprende una pompa e un abbeveratoio in metallo per il bestiame; è in cattive condizioni.

In passato, la Place du Gros puits era utilizzata come abbeveratoio per gli animali. L’acquedotto fu installato all’inizio degli anni Sessanta; il precedente utilizzo della piazza risale a prima di questo cambiamento.

Pubblicità

Nel pozzo coperto, la forma architettonica, la pompa, l’abbeveratoio per il bestiame e le cattive condizioni ne caratterizzano il valore storico; la Place du Gros puits richiama invece l’antico abbeveratoio per gli animali e il passaggio all’acquedotto.

Un piccolo giardino di conservazione con peri e meli è stato realizzato su un terreno incolto in passato, a nord di Flammerans, vicino all’ex Puits d'Ouche. Il giardino offre una prospettiva diversa rispetto a pozzi e abbeveratoi: la sua realizzazione su un terreno precedentemente incolto e i peri e meli rimandano alla conservazione degli alberi da frutto.

Strati storici

Le date collocano i diversi aspetti nel tempo: la statua della Vergine risale al XV secolo, l’altro castello al XVIII e il pozzo coperto al XIX secolo. L’acquedotto fu installato all’inizio degli anni Sessanta; il 29 luglio 1976 la Église Saint-Léger fu iscritta come Monument historique. I riferimenti storici spaziano così dall’opera d’arte agli edifici, fino a un cambiamento nell’approvvigionamento idrico locale e al successivo riconoscimento come monumento storico.

Organizza il viaggio in base agli aspetti del luogo che ti interessano di più.

Scopri altre destinazioni: Quétigny, Sainte-Sabine, Lusigny-sur-Ouche, Savigny-Lès-Beaune, Villars-Et-Villenotte, Val-Suzon, Villeferry, Francheville

Per la panoramica di viaggio generale: Cote-Dor.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.