Molinot: castello, architettura ecclesiastica e paesaggio boschivo
Alloggi a Molinot
A Molinot si incontrano storia dell’architettura e paesaggio. Qui confluiscono i torrenti Petite Drée e Vernée; le loro valli si incassano leggermente nel territorio circostante, caratterizzato in larga misura dall’agricoltura. Nel paese, le strade strette e tortuose aprono scorci sugli edifici e, in particolare, sulla chiesa, visibile dalle zone più elevate. Se nella scelta di una destinazione desideri considerare sia l’architettura storica sia il rapporto con il paesaggio, a Molinot troverai diversi spunti concreti.
Il Château de Molinot e la sua storia costruttiva
Del Château de Molinot feudale del XIV secolo si sono conservate soltanto le fondamenta. La parte superiore della torre fu trasformata in colombaia nel XVII secolo. Le origini medievali del castello e il successivo utilizzo della torre testimoniano quindi fasi diverse della sua storia costruttiva.
Anche la tutela distingue tra il castello e la torre: il Château de Molinot, compresi i terreni, gli edifici e lo stagno, è stato iscritto come Monument historique con decreto dell’11 ottobre 1990. La torre colombaia è stata classificata con decreto del 14 giugno 1994. I due decreti riguardano dunque elementi e forme di tutela differenti. La torre colombaia, restaurata di recente, si può ammirare dall’esterno.
Chiesa, portale e scorci
La chiesa di Molinot ha un portale a tutto sesto con strombo a gradoni e colonnine parzialmente incassate. I gradoni formano la cornice del portale su più livelli; le colonnine vi sono in parte integrate. Si aggiungono un oculo, cioè una finestra circolare, e bifore ad arco a tutto sesto. La chiesa riunisce così diverse forme architettoniche, dall’ingresso articolato alle finestre ad arco.
La chiesa fa anche parte degli scorci del paese: la rete di strade strette e tortuose offre prospettive su di essa, in particolare dalle zone più elevate. Nelle vicinanze si trova una stazione di posta del XVII secolo, con un portale riccamente decorato e la stalla annessa. Qui due diverse tipologie di edifici storici sono legate dalla vicinanza: la chiesa e la stazione di posta con le sue strutture accessorie.
Altre tracce storiche nel paese
Tra le altre testimonianze figura una vecchia stazione ferroviaria, restaurata, un tempo adibita al trasporto di passeggeri e merci. Altre tracce della vita quotidiana locale sono un antico forno per il pane e una vecchia pesa con una fornace per mattoni. Nel cimitero di Molinot si è conservato il portale di un’ex cappella scomparsa: ne rimane un elemento architettonico, mentre la cappella non esiste più.
Anche gli ex mulini si distinguono per la loro posizione. A ovest di Molinot, l’ex Moulin Du Dessous sorge accanto a una vecchia casa del guardiano ferroviario. Sul lato opposto del paese si trova l’ex mulino Sansvigne. Insieme alla stazione ferroviaria, al forno per il pane e alla pesa, queste tracce spaziano dalle attività di trasporto e di lavoro di un tempo agli edifici legati alla vita del paese.
Torrenti, valli e boschi
La confluenza della Petite Drée e della Vernée, le valli leggermente incassate e i dintorni caratterizzati dall’agricoltura definiscono il paesaggio di Molinot. Oltre a questo ambiente aperto, segnato dalle valli, i boschi intorno a Molinot sono ideali per una gita nella natura.
Una traccia particolare delle attività del passato si trova a sud-est del paese: nei boschi presso la località Les Plâtrières si possono ancora riconoscere i resti di antiche attività estrattive. A Molinot si incontrano così diversi aspetti del paesaggio: i torrenti e le valli del paese, i dintorni caratterizzati dall’agricoltura e i boschi, dove a Les Plâtrières restano tracce delle attività estrattive di un tempo.
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