Villers-La-Faye: vino, sentieri e patrimonio culturale
Alloggi a Villers-La-Faye
Villers-La-Faye si trova sul fondo di una valle, a circa 350 m di altitudine. La parte più antica del paese si estende a est, ai piedi del Mont Saint-Victor. Il paese sorge al confine tra le zone delle Hautes-Côtes de Nuits e di Beaune.
Paesaggio e sentieri escursionistici
Il Mont Saint-Victor è alto 394 m ed è il punto più elevato di Villers-La-Faye. Da lì si gode di una vista sulla Côte de Beaune. Il fondovalle e il monte segnano così due diversi riferimenti paesaggistici: il primo caratterizza la posizione della parte più antica del paese, mentre il secondo offre una vista sulla regione circostante.
Il Chemin des Chauves-Souris è un sentiero escursionistico lungo 11,5 km che attraversa Villers-La-Faye e i dintorni. Anche il Chemin des Grands Crus attraversa il paese. Ai fini della pianificazione, i due sentieri vanno considerati diversamente: per il Chemin des Chauves-Souris sono rilevanti sia la lunghezza precisa sia il percorso attraverso il paese e i dintorni; per il Chemin des Grands Crus, invece, è soprattutto importante il suo passaggio per Villers-La-Faye.
Storia architettonica e possibilità di visita
L'antico Château di Villers-La-Faye risale al XV secolo. L'antica chiesa del cimitero è nota anche con il nome di Chapelle du Mont ed è classificata come monumento storico. La cappella Saint-Abdon risale all'XI secolo, presenta un'architettura romanica ed è stata rimaneggiata nel XV secolo. La sua storia architettonica riunisce così un'antica impronta romanica e una modifica successiva.
La cappella Saint-Abdon viene aperta al pubblico saltuariamente da un'associazione locale. Prima della visita, verificate se è prevista un'apertura.
Viticoltura e artigianato locale
Villers-La-Faye produce soprattutto vini regionali, tra cui il Bourgogne Aligoté e vini rossi, bianchi e rosati con la denominazione Hautes-Côtes de Nuits. Il Domaine Bonnardot è un'azienda vinicola del paese e dispone di una cantina per le degustazioni. Qui i visitatori possono incontrare i viticoltori e scoprire di più sul loro savoir-faire; è consigliabile avvisare in anticipo. Se intendete organizzare una visita, tenete conto di questa raccomandazione. Il confine tra le zone descrive la posizione del paese; la denominazione Hautes-Côtes de Nuits identifica i vini rossi, bianchi e rosati.
La Tonnellerie Meyrieux arricchisce l'artigianato locale con la produzione di botti di rovere. Ha sede a Villers-La-Faye da oltre 30 anni ed è specializzata in questo settore. La tonnellerie propone visite guidate; le visite di gruppo sono possibili su appuntamento. Concordate i dettagli di un'eventuale visita di gruppo prima del viaggio.
Anche la chiesa Saint-Victor è una caratteristica distintiva del paese: è classificata come rifugio per pipistrelli. Al paesaggio, alla storia architettonica, alla viticoltura e all'artigianato si aggiunge così un particolare legame con la natura.
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