Vai al contenuto

Baudemont: itinerario ad anello BAU1, torri e paesaggi del borgo

Alloggi a Baudemont

2 adulti · 0 bambini · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.

Per organizzare il viaggio, Baudemont offre due diversi punti di riferimento: il collegamento ferroviario con Lione e un percorso ad anello segnalato che inizia e termina nel paese. La stazione SNCF di La Clayette/Baudemont offre collegamenti TER per Lione; il viaggio dura circa un’ora e 20 minuti. Nei giorni feriali ci sono diverse corse di andata e ritorno. Prima di partire, controllate gli orari per il giorno del vostro viaggio. Per gli spostamenti in zona, l’itinerario ad anello BAU1 è un’opzione concreta: è lungo 10 chilometri, segnalato e di difficoltà media. La partenza e l’arrivo si trovano a Baudemont (Le Bourg).

Paesaggi del borgo e natura lungo l’itinerario ad anello BAU1

Il percorso del BAU1 passa accanto al Vieux Bourg, il nucleo storico di Baudemont. Qui si possono vedere antiche case d’abitazione con pozzi e tipici muri di recinzione a secco del Brionnais. I pozzi presso le case e i muri di cinta sono dettagli concreti del paesaggio del borgo. Chi è interessato all’architettura e alle tecniche costruttive può soffermarsi sui singoli elementi, invece di considerare il nucleo storico soltanto come un punto sulla cartina.

Sulla via del ritorno, attraversando il borgo di Verfay, il BAU1 percorre una stradina tranquilla fiancheggiata da querce e frassini di oltre 100 anni. L’itinerario conduce inoltre al torrente Merloux e passa per un sentiero dal carattere pastorale a nord di Baudemont. Il percorso descritto alterna così il tratto stradale alberato presso Verfay e il sentiero che porta al Merloux, offrendo paesaggi diversi. La lunghezza, la segnaletica e la difficoltà media sono ulteriori indicazioni concrete per scegliere questo itinerario.

Torri, croce e storia locale

La Tour de Baudemont è nota anche come Tour du Paradis ed è considerata una probabile ex torre di guardia del Château de La Clayette. Un’altra possibilità per inserire un edificio nell’itinerario è la Tour de l’Enfer: è raggiungibile con una breve deviazione dal percorso ad anello BAU1 e si può ammirare al tramonto. La deviazione e il momento della visita sono due dettagli pratici da considerare quando si pianifica la giornata.

Anche una croce è uno degli elementi distintivi del borgo: la Croix de Vèvres, detta anche Croix du Pelon, presenta sculture. Si aggiungono toponimi che potrebbero avere un’interpretazione storica. Paradis, Pré de l’Enfer e Abcès, a Baudemont, sono associati alla possibile ubicazione di un lebbrosario del XII secolo. Si tratta di una possibilità; i nomi e la prudente interpretazione storica possono essere considerati un aspetto a sé della storia locale.

Pubblicità

I lavoirs e la cucina locale

I due lavoirs offrono spunti diversi. Il Vieux Lavoir di Baudemont è ancora alimentato dall’acqua e in estate è decorato con fiori. Per il Lavoir Phalendon, invece, l’attenzione si concentra sulla sua precedente funzione sociale: lì le donne si incontravano e si scambiavano notizie. Nel confronto tra i lavatoi emergono così due dettagli distinti: la presenza dell’acqua e l’allestimento estivo descritti per il Vieux Lavoir e gli scambi sociali associati al Lavoir Phalendon.

L’Auberge de Baudemont aggiunge una prospettiva gastronomica: prepara sul posto piatti con prodotti stagionali e locali. Il soggiorno offre così diversi spunti, dall’itinerario ad anello segnalato e dai paesaggi del borgo alle interpretazioni storiche e alla cucina a base di prodotti stagionali e locali.

Scoprite altre destinazioni: Verdun-Sur-Le-Doubs, Laizy, Mervans, Saint-Vallerin, Lans, Saint-Gervais-En-Vallière, Romenay, Mercurey.

Torna alla panoramica generale del viaggio: Saône-Et-Loire.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se effettui una prenotazione.